mercoledì 10 ottobre 2007

Ora il Foggia si sente sereno (foggiacalciomania.com)


Ieri la squadra ha ricominciato ad allenarsi in vista della sfida dello Zaccheria. La società chiede la diretta tv della partita. Campilongo: «Grande risposta a Venezia, ma pensiamo alla Paganese». Serenità e voglia di svoltare. Il Foggia ci prova, anche se il tecnico rossonero Sasà Campilongo non vuole parlare di svolta a Venezia: «I ragazzi hanno giocato una grande partita, dimostrando il proprio valore al cospetto di un avversario ostico che ci ha messo in difficoltà -ha detto ieri l´allenatore rossonero al termine dell´allenamento-. Sono convinto che questa squadra può e deve dare qualcosa in più. Domenica scorsa c´è stata una dimostrazione di attaccamento alla maglia, al proprio allenatore, alla società e ai tifosi che ci hanno seguito fin lì. La svolta dovrà esserci con i risultati, ora il nostro obiettivo si chiama Paganese».

È iniziata ieri una settimana di lavoro molto più serena rispetto all´ultima, ci sono tutte le condizioni per presentarsi al meglio alla sfida contro i campani. «Mah, io la serenità non l´ho mai persa -ha proseguito Campilongo-. Provenivamo da una sconfitta brutta e siamo riusciti a rialzarci con una prova importante. Ora dobbiamo cercare di migliorare sotto altri aspetti. Sicuramente bisognerà essere più cattivi sotto porta».

Al Penzo di Venezia sicuramente c´è stato un passettino in avanti fatto sul piano del gioco. Il Foggia per gran parte della gara ha controllato l´avversario, anche se non ha concretizzato molto le occasioni create. «Possiamo migliorare sotto il profilo del gioco -continua l´allenatore rossonero-. Questa rosa ha delle qualità importanti e deve mostrarle tutte nel prosieguo di questo torneo. Già la sfida di domenica sarà molto difficile da affrontare: la Paganese viene
da un momentaccio e tutto quello che si sta leggendo, spero, non condizioni la prossima partita dei campani. Qui nessuno vuole fare la vittima sacrificale per un torto subito in precedenza...».

In più la sfida contro i campani si giocherà a porte chiuse: «Sarà sicuramente un peccato giocare senza il nostro pubblico, ma non deve diventare un problema per la squadra -spiega il trainer napoletano-. Questa settimana dovremo lavorare per preparare al meglio la sfida sotto il profilo psicologico e tattico. Sotto porta dovremo migliorare la mira, serve molta più cattiveria».

Gli attaccanti pian piano iniziano a sbloccarsi: prima Plasmati contro il Cittadella, poi Del Core a Venezia, sono riusciti a segnare i primi gol in rossonero. «Questo è un segnale importante, spero che anche gli altri si sblocchino presto. La prossima settimana probabilmente recupereremo anche Mounard».

Intanto, la società questa mattina chiederà al Questore di Foggia Bruno D´Agostino la possibilità di trasmettere in diretta la partita con la Paganese, in programma a porte chiuse, per
evitare assemblamenti all´esterno dello stadio e di conseguenza problemi di ordine pubblico.

Emanuele Losapio - www.ilmeridiano.info

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