FABIO RESTA!
Nella giornata di ieri un fulmine a ciel sereno ha spezzato il nostro entusiasmo per la vittoria del campionato. La notizia ha fatto subito il giro della città, il CAPITANO, la bandiera, cazzimma De Sanzo non sarà più della Paganese. Non conosciamo bene ancora i motivi di tale decisione, non c’interessano, non spetta a noi. Auspichiamo solo che le due parti si rincontrino e vengano ad un accordo. Il CAPITANO è un patrimonio della città, è il simbolo della rinascita, è l’emblema della fierezza, della caparbietà, del sacrificio, della “cattiveria” sportiva, della volontà di una squadra che non poteva e non doveva più mangiare polvere nei campetti dell’oratorio. Fabio ci ha fatto capire che ancora oggi esistono calciatori con dei valori, calciatori che siano dei grandi uomini, che esistono ancora le bandiere, che, quando si ama una città non ci si lascia abbagliare da lusinghe, è stato ,infatti, l’unico che lo scorso campionato non ha badato a nulla ed ha scelto Pagani. Come dimenticare l’intervista nell’estate di due anni fa dopo la delusione post-Siracusa, come dimenticare la presentazione dello scorso anno, il goal a Brindisi, il suo volto carico d’orgoglio rivolto alle telecamere! In 15 anni sei stato il primo che abbia indossato il nostro materiale, hai capito il valore di tale gesto, ne sei stato fiero e l’hai indossato con onore…grazie per quello che ci hai dato, grazie d’essere come sei, grazie d’essere FABIO DE SANZO!
Facciamo tutto il possibile affinché il CAPITANO resti con noi, crediamo che sia importante nella formazione e nell’unione tra tecnico e squadra nuova, che uomini come De Sanzo siano una garanzia per i tifosi e la società!
GIOVENTU’ PAGANI 1992
sabato 30 giugno 2007
De Sanzo Lascia, in arrivo Tarallo (Ilmattino.it)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Definita la guida tecnica con l'ingaggio di Cosco, per lui contratto biennale, in casa paganese si stanno stringendo i tempi per portare a termine quelle operazioni che permetterebbero il completamento della rosa. Lo staff di mercato azzurrostellato in questi giorni è alle prese con il rinnovo dei contratti di quei calciatori che sono a scadenza e che rientrano nei piani societari anche per il prossimo campionato di C1. Il portiere Petrocco è vicinissimo all'accordo per restare un altro anno a Pagani. L'atleta, che in quest'annata è ritornato su altissimi livelli dopo il grave infortunio patito due anni, sarà uno dei punti fermi della prossima Paganese. Resteranno a Pagani anche i difensori Esposito e Fumai mentre da valutare la questione Di Napoli. L'atleta, che potrà essere disponibile sono tra qualche mese dopo l'intervento al ginocchio, piace all'Aversa Normanna e potrebbe essere ceduto alla formazione casertana. Lascia la Paganese il capitano De Sanzo che non ha trovato ieri l'accordo economico. Per lui ci sarebbe l'interessamento del Castrovillari, squadra della sua città. D'Eboli, per rinforzare il reparto difensivo, ha chiesto Sportillo alla Cavese. I buoni rapporti tra le due società, che hanno già avuto collaborazioni in passato, potrebbero far andare in porto l’operazione a inizio settimana. Con Sportillo, dalla Cavese, potrebbe giungere a Pagani pure il centrocampista Cerchia. Rapporti intensi anche con il direttore della Salernitana Fabiani che dovrebbe far approdare Coppini alla corte di Cosco. Più complicata la situazione Pisani. Il calciatore, che sembrava dovesse vestire la casacca della Paganese il prossimo anno, sta per accordarsi con la Scafatese di mister Novelli. Con Pisani destinazione Scafati c'è il centrocampista Cammarota, altro fedelissimo dell'ex tecnico dei granata. Uno tra Colussi e Magliocco alla fine vestirà l'azzurro della Paganese. Per il primo c'è da battere la concorrenza della Scafatese mentre per il secondo c'è la Massese di mister Capuano che è disposta a svenarsi per portare l'attaccante in Toscana. Già definita la trattativa per il passaggio del giovane portiere granata Valerio Visconti. L'estremo difensore sarà il dodicesimo di Petrocco dopo la partenza di Cilumbriello. Il neo tecnico, Cosco, insiste per avere qualche suo fedelissimo. Il centrocampista Marinucci del Palermo avrebbe dato il suo assenso al trasferimento in Campania ma si punta anche su Pagana e l'attaccante Innocenti che tutti danno già al Marcianise ma la trattativa non è stata ancora chiusa ufficialmente. Del Napoli piacciono il giovane Vitale ed il difensore Lacrimini. Su Vitale c'è anche la Cavese visto che il calciatore è un vecchio pallino di Dionisio mentre per Lacrimini si dovrà cercare di convincerlo a scendere di categoria. Per l'attacco si stanno stringendo i tempi per Gianni Califano. Mentre manca solo l'accordo con il calciatore per vedere il prossimo anno a Pagani il ventiseienne attaccante Tarallo del Padova.
venerdì 29 giugno 2007
La Paganese disturba il Sorrento per Colussi (resport.it)
Anche la Paganese vuole l’attaccante Roberto Colussi della Salernitana. Il club, attraverso il suo direttore generale Cosimo d’Eboli, ha effettuato un sondaggio con i granata che hanno avuto anche una proposta da parte del Sorrento.
Paganese:appuntamento con il Napoli per Lacrimini (resport.it)
La Paganese ha fissato un appuntamento con Pierpaolo Marino, direttore generale del Napoli, per convincere l’esterno sinistro Lacrimini a trasferirsi in maglia azzurrostellata. Ad inizio della prossima settimana le due parti si dovrebbero incontrare.
Paganese e Cavese si contendono Mennella (resport.it)
Paganese e Cavese si contendono il portiere del Sorrento, Mennella. Il giocatore lascerà il club rossonero, non solo per motivi tecnici, ma anche per un episodio che lo ha visto protagonista durante la stagione quando, al termine di una gara al Campo Italia, ha avuto un alterco con una tifosa.
E' DIVORZIO TRA LA PAGANESE E DE SANZO (calciocampania.com)
Fabio De Sanzo può considerarsi un ex calciatore della Paganese. Il difensore centrale non avrebbe infatti trovato l'accordo economico per il prolungamento del contratto.
Cosco: le mie squadre hanno carattere e ambizione (Il Mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Vincenzo Cosco ieri ha firmato un biennale e si è legato ufficialmente alla Paganese. Molisano di 41 anni Cosco nella sua carriera ha centrato diverse promozioni con Bojano, Termoli, Pro Vasto e Val di Sangro. Queste le prime parole del neo tecnico azzurrostellato. «Sono contento di essere arrivato alla Paganese. Allenare a Pagani è una bella sfida ed è piazza ambita da molti allenatori anche più navigati di me. Questa società ha programmi ambiziosi ed anche io ho tante ambizioni. Appena ho ricevuto la chiamata del direttore D'Eboli non ci ho pensato su due volte ed ho accettato di buon grado. Ho dovuto risolvere il contratto con il Val di Sangro ma alla fine tutto si è risolto positivamente». Cosco parla anche di come sarà la sua nuova Paganese. «Le mie squadre giocano il 4-4-2 ma all'occorrenza si adattano bene agli avversari. Quello che caratterizza le mie squadre è la determinazione e la voglia di lottare. Rispecchiano fedelmente il mio carattere e per me è importante trasmettere queste cose. Inoltre mi piace dare una impronta netta di gioco. Sono convinto che io e la Paganese faremo bene». Deciso più che mai Cosco ha subito fatto capire che anche quest'anno i programmi sono ambiziosi. Sul fronte mercato il direttore generale D'Eboli ha bloccato il giovane portiere della Salernitana Visconti su cui si dice un gran bene. Petrocco è ad un passo dalla riconferma mentre Cilumbriello seguirà Palumbo nella sua nuova avventura. Molte le trattative intavolate. Per la difesa si sta puntando su Sportillo della Cavese. L'atleta è ormai ad un passo dal vestire la casacca della Paganese. Di Napoli intanto piace all'Aversa Normanna. De Sanzo resterà un altro anno con la Paganese mentre potrebbero essere ceduti in prestito Risi e Caponigro. Per il centrocampo piace Marinucci Palermo del Val di Sangro. Cosco vorrebbe portarlo con se a Pagani. Dal Val di Sangro potrebbero arrivare anche il centrocampista Pagana e l'attaccante Innocenti che non ha ancora raggiunto l'accordo con il Marcianise dell'ex Giacomarro. Questione attaccanti. Piacciono Magliocco e Colussi della Salernitana. Per il primo bisogna battere la concorrenza della Massese e la voglia dell'atleta di vestire ancora il granata mentre Colussi richiesto anche dalla Scafatese del duo Novelli - Giordano alla fine dovrebbe optare per gli azzurrostellati. Sempre in piedi la trattativa con Gianni Califano. L'atleta potrebbe accettare le avance del presidente Trapani e giocare gli ultimi anni della sua carriera con la maglia della squadra della sua città. Quasi fatta per l'attaccante Tarallo del Padova.
giovedì 28 giugno 2007
La Paganese chiede il girone A
Il presidente Trapani avrebbe richiesto alla Lega di serie C di inserire la Paganese nel girone A. Questo allo scopo di evitare incontri ravvicinati del terzo tipo con altre società corregionali.
La Paganese sta perfezionando i numerosi adempimenti in calendario per l’iscrizione al prossimo campionato di serie C1. Non è l’unica società che si sta dando da fare per completare le tante incombenze previste dalle norme federali.
Si tratta - come Calciopress ha precisato in un altro articolo di approfondimento - di scadenze perentorie che, se non rispettate, daranno luogo a penalizzazioni da scontare nel prossimo campionato.
Ovvio che il presidente Trapani si stia impegnando a fondo in questa direzione. Ha rinnovato infatti la fideiussione necessaria per ottenere il via libera dalla Figc.
Tuttavia la società campana non trascura altri aspetti organizzativi, per preparare al meglio la prossima stagione agonistica.
In particolare il presidente Trapani avrebbe richiesto alla Lega di serie C di inserire la Paganese nel girone A. Ciò allo scopo di evitare incontri ravvicinati del terzo tipo con società corregionali.
Ecco che, per il presidente Macalli, comincia il solito accerchiamento che si ripete ogni estate. Vedremo come saprà cavarsela quest’anno la Lega di Firenze.
Francesca Caputo - www.calciopress.net
La Paganese sta perfezionando i numerosi adempimenti in calendario per l’iscrizione al prossimo campionato di serie C1. Non è l’unica società che si sta dando da fare per completare le tante incombenze previste dalle norme federali.
Si tratta - come Calciopress ha precisato in un altro articolo di approfondimento - di scadenze perentorie che, se non rispettate, daranno luogo a penalizzazioni da scontare nel prossimo campionato.
Ovvio che il presidente Trapani si stia impegnando a fondo in questa direzione. Ha rinnovato infatti la fideiussione necessaria per ottenere il via libera dalla Figc.
Tuttavia la società campana non trascura altri aspetti organizzativi, per preparare al meglio la prossima stagione agonistica.
In particolare il presidente Trapani avrebbe richiesto alla Lega di serie C di inserire la Paganese nel girone A. Ciò allo scopo di evitare incontri ravvicinati del terzo tipo con società corregionali.
Ecco che, per il presidente Macalli, comincia il solito accerchiamento che si ripete ogni estate. Vedremo come saprà cavarsela quest’anno la Lega di Firenze.
Francesca Caputo - www.calciopress.net
Cosco è il nuovo tecnico

La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica che l'allenatore per la stagione 2007/08 sarà Vincenzo Cosco. Nativo di Santa Croce di Magliano (Campobasso) è alla sua prima esperienza in C1. Nella sua carriera da allenatore è stato protagonista di quattro promozioni, due nel campionato di Eccellenza molisana (Bojano e Termoli) e due in Serie D (Pro Vasto e Val di Sangro). La scorsa stagione nella sua prima esperienza in C2 ha sfiorato i play-off con la Val di Sangro.
La Paganese vuole essere inserita nel girone A (resport.it)
La Paganese ha chiesto di poter essere inserita nel girone A della prossima serie C1. Il club azzurrostellato eviterebbe così derby a rischio, cosa avvenuta anche quest’anno grazie all’inserimento del girone B della C2.
Cosco nuovo allenatore, oggi la firma sul contratto (Il Mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. E' il giorno di Vincenzo Cosco (a lato). L'ex trainer del Val di Sangro è riuscito ad avere la risoluzione del contratto e stamani si legherà ufficialmente alla Paganese. Cosco da alcuni anni è considerato tra i tecnici giovani più promettenti. Dopo aver portato il Val di Sangro tra i professionisti quest'anno non ha centrato per un punto l'accesso ai play off promozione. Il direttore generale Cosimo D'Eboli lo ha seguito per molto tempo ed appena se n’è presentata l’occasione gli ha offerto di allenare in C1. Cosco porterà dalla sua ex squadra qualche suo fedelissimo ma soprattutto qualche elemento che anche in C1 può fare la differenza. Si parla con insistenza del centrocampista Pagana e dell'attaccante Innocenti ma non è da escludere l'arrivo di qualche altro elemento che lo scorso anno ha vestito la casacca del club biancorosso guidato dal presidente Pellegrini. Subito dopo aver messo nero su bianco con Cosco si inizierà a definire alcune trattative già messe in atto. Della passata stagione saranno otto gli elementi che verranno confermati e su loro si andrà a costruire il nuovo team. Per quel che concerne la difesa bisogna capire le reali intenzioni del portiere Petrocco. Se l'atleta deciderà di andare altrove ci potrebbe essere il ritorno di Gigi Mennella tra i pali. Mennella però è inseguito anche dalla Vigor Lamezia e dalla Cavese. In alternativa c'è Prisco della Salernitana. Sempre per il reparto difensivo sembra ormai fatta per Pietro Sportillo della Cavese. Il calciatore, in rotta di collisione con il club metelliano, dopo l'arrivo di Geraldi e le conferme di Cipriani e Farina, dovrebbe scegliere Pagani per riscattare la sua annata poco brillante. Dalla Cavese potrebbe arrivare anche il centrocampista Cerchia. In uscita per il reparto difensivo da valutare le posizioni di Risi, Di Napoli e De Sanzo. Più difficile del previsto arrivare a Lacrimini del Napoli che ha diverse richieste anche da club di serie B. Con il club partenopeo D'Eboli ha intavolato una trattativa con il giovane centrocampista Vitale ma anche in questo caso bisogna battere la concorrenza di altri club su tutti la Cavese del patron Della Monica. Per l'attacco confermata la comproprietà con la Cavese per Ibekwe e sistemato l'accordo con Scarpa si punta su Magliocco, Colussi, Tarallo e Califano. Per Magliocco, il cui ingaggio sembra essere troppo elevato, c'è il pressing della Massese di Ezio Capuano. Tarallo invece potrebbe essere la spalla ideale per Califano.
mercoledì 27 giugno 2007
Petrocco tentenna, bloccato il portiere granata Prisco ( Il Mattino)
RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Si stringe il cerchio e tra ventiquattro ore dovrebbe essere ufficializzato il nuovo tecnico della Paganese. Abbandonate le piste che portano a Cari, Domenicali, Bonetti, Allegri e Sanderra, l'identikit del nuovo tecnico azzurrostellato è quello di Vincenzo Cosco del Val di Sangro. Il giovane trainer molisano, che dovrebbe portare con sè anche l'attaccante Innocenti ed il centrocampista Pagana, avrebbe già raggiunto un accordo di massima con il club azzurrostellato ed aspetta solo di avere il lasciapassare dalla dirigenza sangrina con cui ha ancora un altro anno di contratto. L'operazione potrebbe sbloccarsi nella giornata di oggi od al massimo in quella di domani. A Pagani c'è ottimismo circa la definizione in positivo della trattativa ma se Cosco, alla fine, non dovesse liberarsi dal club di patron Pellegrini, D'Eboli opterebbe per Andrea Pensabene ex tecnico di Gela e Martina. Pensabene, siciliano doc, è da sempre grande amico del direttore azzurrostellato. Ha sempre espresso grande apprezzamento per la piazza di Pagani. Già lo scorso anno Pensabene era in procinto di allenare la Paganese ma poi alla fine le scelte caddero su Pino Palumbo. Sul fronte mercato c'è da registrare l'accordo con i difensori Fumai ed Esposito, con i centrocampisti Serrapica, Izzo e Scarpa e l'attaccante Ibekwe. Nelle prossime ore dovrebbero legarsi ancora per un altro anno alla Paganese i difensori Di Napoli e De Sanzo. Questione portiere, Petrocco non ha ancora deciso sul suo futuro ma la compagine azzurrostellata ha dato un termine all'estremo difensore che al massimo entro la fine della settimana dovrà far conoscere la sua decisione. D'Eboli non vuole farsi trovare impreparato ed ha bloccato l'estremo difensore della Salernitana Prisco (a lato) ma piace anche Mennella del Sorrento. Visti i buoni rapporti con la Salernitana a Pagani dovrebbero arrivare alcuni elementi. Il primo potrebbe essere l'attaccante Colussi che non rientra più nei piani del club granata. D'Eboli punta anche su Magliocco ma in questo caso bisogna risolvere i costi elevati dell'ingaggio dell'attaccante sulle cui tracce c'è anche la Massese di Eziolino Capuano. Non è da escludere che la Salernitana possa venire incontro alla compagine azzurrostellata sobbarcandosi la metà dell'ingaggio del calciatore. In alternativa c'è Tarallo del Padova. In città impazza radiomercato. Lacrimini del Napoli, Coppini della Salernitana, Ardemagni e Di Gennaro del Milan, Califano del Gallipoli e Porpora della Vigor Lamezia sono i nomi più gettonati. Intanto il presidente Trapani martedì è stato a Firenze per l'iscrizione al campionato.
A Padova danno Tarallo vicino alla Paganese
Continuano le manovre di mercato del Padova. Anche se dalla dirigenza biancoscudata poco trapela su eventuali trattative, la società sta scandagliando il mercato per consegnare al nuovo allenatore Ezio Rossi una compagine capace di avviare da suubito il discorso promozione.
Da troppi anni la squadra è data come favorita e da troppi anni non riesce a confermare i pronostici della vigilia. L’ingaggio dell’allenatore torinese potrebbe essere il primo mattone per un luminoso ciclo da aprire al più presto dopo il fallimento delle precedenti esperienze (quella di Pellegrino su tutte…).
Il DS Mauro Meluso si tiene abbottonato su eventuali colpi che potrebbero far decantare la situazione da un momento all’altro e solo nei prossimi giorni scoprirà le carte in merito ai possibili rinforzi.
Le uniche operazioni sono in entrata e riguardano il riscatto alle buste del difensore Bovo e del mediano Mazzocco, dalla vicina Cittadella. Per il resto solo voci, che contribuiscono a tenere in fermento una piazza come quella patavina che sogna ad occhi aperti la serie B.
La squadra, allo stato attuale delle cose, necessita di ritocchi in tutti i reparti. Dalla cintola in su a piene mani. Innanzitutto a centrocampo, dove le fasce subiranno il gap della partenza di Giampiero Zecchin, in trattativa con squadre di serie B. Un altro pesante addio sarà quello del capitano Ivone De Franceschi, che ha dovuto mollare il calcio dopo il riscontro di una patologia cardiaca.
In attacco sono in lista di sbarco ben quattro attaccanti. A cominciare da La Grotteria, in trattativa per un suo ritorno ad Ancona. Il deludente Tarallo è stato avvicinato dalla neopromossa Paganese, mentre per Nassi e Cantoro (al rientro dai prestiti) si profila un ritorno sempre in prestito rispettivamente a Gela e Catanzaro. Quindi il reparto avanzato sarà quello da rifondare e il primo tassello dovrebbe essere una forte punta. Rossi premerebbe per il suo pupillo Dino Fava, dal Treviso. Ma è certo che la dirigenza estrarrà dal cilindro il classico colpo ad effetto. Un giocatore in grado di assicurare le reti che sono mancate la scorsa stagione.
Il reparto che sembra più guarnito è l’asse difensivo. Il portiere Andrea Cano ha rinnovato l’impegno con la società per altre due stagioni. Il solo Rossettini, uno dei migliori della stagione, è dato in partenza in direzione Lecce.
Tante trattative, ma nessuna certezza. L’entrata nel vivo delle operazioni di mercato dovrebbe scoperchiare la pentola per vedere cosa bolle. E si aspettano sorprese succulente.
Lorenzo Lauri - www.calciopress.net
Da troppi anni la squadra è data come favorita e da troppi anni non riesce a confermare i pronostici della vigilia. L’ingaggio dell’allenatore torinese potrebbe essere il primo mattone per un luminoso ciclo da aprire al più presto dopo il fallimento delle precedenti esperienze (quella di Pellegrino su tutte…).
Il DS Mauro Meluso si tiene abbottonato su eventuali colpi che potrebbero far decantare la situazione da un momento all’altro e solo nei prossimi giorni scoprirà le carte in merito ai possibili rinforzi.
Le uniche operazioni sono in entrata e riguardano il riscatto alle buste del difensore Bovo e del mediano Mazzocco, dalla vicina Cittadella. Per il resto solo voci, che contribuiscono a tenere in fermento una piazza come quella patavina che sogna ad occhi aperti la serie B.
La squadra, allo stato attuale delle cose, necessita di ritocchi in tutti i reparti. Dalla cintola in su a piene mani. Innanzitutto a centrocampo, dove le fasce subiranno il gap della partenza di Giampiero Zecchin, in trattativa con squadre di serie B. Un altro pesante addio sarà quello del capitano Ivone De Franceschi, che ha dovuto mollare il calcio dopo il riscontro di una patologia cardiaca.
In attacco sono in lista di sbarco ben quattro attaccanti. A cominciare da La Grotteria, in trattativa per un suo ritorno ad Ancona. Il deludente Tarallo è stato avvicinato dalla neopromossa Paganese, mentre per Nassi e Cantoro (al rientro dai prestiti) si profila un ritorno sempre in prestito rispettivamente a Gela e Catanzaro. Quindi il reparto avanzato sarà quello da rifondare e il primo tassello dovrebbe essere una forte punta. Rossi premerebbe per il suo pupillo Dino Fava, dal Treviso. Ma è certo che la dirigenza estrarrà dal cilindro il classico colpo ad effetto. Un giocatore in grado di assicurare le reti che sono mancate la scorsa stagione.
Il reparto che sembra più guarnito è l’asse difensivo. Il portiere Andrea Cano ha rinnovato l’impegno con la società per altre due stagioni. Il solo Rossettini, uno dei migliori della stagione, è dato in partenza in direzione Lecce.
Tante trattative, ma nessuna certezza. L’entrata nel vivo delle operazioni di mercato dovrebbe scoperchiare la pentola per vedere cosa bolle. E si aspettano sorprese succulente.
Lorenzo Lauri - www.calciopress.net
La stagione dei doppi salti (napoli.com)
Due promozioni consecutive per Napoli, Genoa, Sorrento e Paganese
Campania Felix
Ho pubbicato sul sito amico www.napolinelmondo.org e di cui abbiamo lo scambio banner il seguente articolo e che credo sia calzante come commento al Vostro articolo:
"I Campani calciofili, ovvero i Napoletani nel Mondo, ne hanno ben donde da gioire per le vicende delle loro squadre del cuore o personali.
Nel prossimo anno calcistico, ovvero con i campionati nazionali che inizieranno a partire da agosto prossimo, ogni campionato professionistico avrà almeno la presenza di una squadra campana, a cominciare dalla serie A per finire alla D, perché le squadre campane sono state quelle che maggiormente sono state promosse alla serie superiore.
Ma le soddisfazioni ed il gaudio non si ferma al calcio professionistico, ma anche tra i non professionisti si stanno raccogliendo grandi soddisfazioni a livello nazionale.
Anche a livello personale i “Napoletani nel mondo” che praticano questo sport stanno avendo momenti di gioia: Quagliarella in Nazionale A; Cannavaro Fabio che ha vinto lo scudetto col Real Madrid; Criscito, Nocerino e Palladino che con la Under 21 hanno conquistato la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino; Gennaro Scarlato che ieri ha festeggiato con Lo Spezia la permanenza in serie B a scapito del Verona che retrocede in C, credo che per tutto questo parecchi napoletani abbiano gioito con essi."
Un caro saluto Gennaro Galario
2007-06-22 10:41:39 - Gennaro Galario, Presidente di Napoli nel Mondo
Campania Felix
Ho pubbicato sul sito amico www.napolinelmondo.org e di cui abbiamo lo scambio banner il seguente articolo e che credo sia calzante come commento al Vostro articolo:
"I Campani calciofili, ovvero i Napoletani nel Mondo, ne hanno ben donde da gioire per le vicende delle loro squadre del cuore o personali.
Nel prossimo anno calcistico, ovvero con i campionati nazionali che inizieranno a partire da agosto prossimo, ogni campionato professionistico avrà almeno la presenza di una squadra campana, a cominciare dalla serie A per finire alla D, perché le squadre campane sono state quelle che maggiormente sono state promosse alla serie superiore.
Ma le soddisfazioni ed il gaudio non si ferma al calcio professionistico, ma anche tra i non professionisti si stanno raccogliendo grandi soddisfazioni a livello nazionale.
Anche a livello personale i “Napoletani nel mondo” che praticano questo sport stanno avendo momenti di gioia: Quagliarella in Nazionale A; Cannavaro Fabio che ha vinto lo scudetto col Real Madrid; Criscito, Nocerino e Palladino che con la Under 21 hanno conquistato la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino; Gennaro Scarlato che ieri ha festeggiato con Lo Spezia la permanenza in serie B a scapito del Verona che retrocede in C, credo che per tutto questo parecchi napoletani abbiano gioito con essi."
Un caro saluto Gennaro Galario
2007-06-22 10:41:39 - Gennaro Galario, Presidente di Napoli nel Mondo
Martina. Brini verso la Paganese (tarantosera.com)
Non ci sono conferme ufficiali ma la sensazione è che alla fine il matrimonio si farà. Marcello Pitino è sempre più vicino alla poltrona di direttore sportivo del Martina. Il 30 giugno scadrà il suo contratto con l’Andria, e potrebbe iniziare la sua avventura in valle d’Itria. Con lui potrebbe arrivare anche il nuovo tecnico, ed il nome, in questo caso, è quello di Franco D’Arrigo, che a Manfredonia ha fatto più che bene. Come bene ha fatto Fabio Brini, l’artefice principale della salvezza del sodalizio del tandem Chiarelli-Cassano. Per il tecnico di Porto Sant’Elpidio, se dovesse sfumare l’avventura-bis a Martina, le possibilità sono diverse, una delle quali, la più recente, è quella del trasferimento in Campania. Brini è stato infatti contattato dall’ambiziosissima Paganese, prossima matricola della serie C1. Il marchigiano è in ballottaggio con il suo predecessore a Martina, Andrea Pensabene: uno strano intreccio di destini tutti in qualche modo collegati alla valle d’Itria. Intanto, Nicola Mancino è il primo acquisto in vista della prossima stagione. Alle buste, infatti, il Martina si è aggiudicato l’estroso centrocampista che era in comproprietà con la Ternana.
Pagani: si attende ancora il tecnico (calciocampania.com)
Nessuna novità sul fronte panchina in casa Paganese. I nomi circolati negli ultimi giorni sono tanti, ma al momento la società non ha ancora ufficializzato il nome del "condottiero" che guiderà gli azzurrostellati nel prossimo torneo di C1.
S'è parlato di Angelo Alessio e Vincenzo Cosco, indicazioni che tuttavia risultano fuorvianti se si considera il fatto che Pino Palumbo, nonostante l'esperienza e gli ottimi risultati, sia stato considerato inadatto alla categoria dalla dirigenza liguorina.
E allora gli indizi portano verso altri nomi: uno tra Andrea Pensabene e Fabio Brini, tecnici che si sono avvicendati sulla panca del Martina in questa stagione, potrebbe essere il nuovo allenatore della Paganese versione 2007-08.
Il diggì D'Eboli, al solito, cerca in tutti i modi di depistare tutti in merito all'argomento. I contatti comunque ci sono stati e continuano ad esserci. A fine settimana, stando alle indiscrezioni, potrebbe arrivare l'annuncio ufficiale.
S'è parlato di Angelo Alessio e Vincenzo Cosco, indicazioni che tuttavia risultano fuorvianti se si considera il fatto che Pino Palumbo, nonostante l'esperienza e gli ottimi risultati, sia stato considerato inadatto alla categoria dalla dirigenza liguorina.
E allora gli indizi portano verso altri nomi: uno tra Andrea Pensabene e Fabio Brini, tecnici che si sono avvicendati sulla panca del Martina in questa stagione, potrebbe essere il nuovo allenatore della Paganese versione 2007-08.
Il diggì D'Eboli, al solito, cerca in tutti i modi di depistare tutti in merito all'argomento. I contatti comunque ci sono stati e continuano ad esserci. A fine settimana, stando alle indiscrezioni, potrebbe arrivare l'annuncio ufficiale.
martedì 26 giugno 2007
Paganese: Brini o Pensabene? (calciocampania.com)
Mentre resta in piedi la candidatura di Vincenzo Cosco, ex Val di Sangro, spuntano due nuovi nomi per la panchina della Paganese versione 2007-08.
Si tratta di Andrea Pensabene e Fabio Brini, che si sono avvicendati quest'anno sulla panchina del Martina.
Palermitano, classe 1958, Pensabene ha allenato in carriera anche Savoia, Isernia e Gela.
Di un anno più "vecchio", Brini è nativo di Porto Sant'Elpidio, nelle Marche. Ha allenato nella sua regione la Montegiorgese ('95/96) e l'Ancona (dal '96 al '98 e dal '99 al 2000). In carriera anche esperienze a Foggia, Taranto e Ternana, prima di subentrare a marzo al dimissionario Pensabene sulla panca del Martina.
Si tratta di Andrea Pensabene e Fabio Brini, che si sono avvicendati quest'anno sulla panchina del Martina.
Palermitano, classe 1958, Pensabene ha allenato in carriera anche Savoia, Isernia e Gela.
Di un anno più "vecchio", Brini è nativo di Porto Sant'Elpidio, nelle Marche. Ha allenato nella sua regione la Montegiorgese ('95/96) e l'Ancona (dal '96 al '98 e dal '99 al 2000). In carriera anche esperienze a Foggia, Taranto e Ternana, prima di subentrare a marzo al dimissionario Pensabene sulla panca del Martina.
Pescara: iscrizione in C1 al sicuro con l'intervento della Caripe (Il centro) Le speranze delle Reggiana si infrangono.
PESCARA. Fino a pochi giorni fa l'iscrizione del Pescara al prossimo campionato di serie C1 sembrava un lontano miraggio.
Finalmente ieri, dopo tante negatività, è arrivata la notizia positiva che tutti i tifosi del delfino auspicavano.
Grazie all'intervento diretto e decisivo della banca Caripe, i biancazzurri disputeranno il prossimo torneo di terza divisione.
Scongiurato a quanto pare il rischio fallimento.
L'istituto di credito pescarese infatti ha accettato come garanzia i circa 2 milioni di euro che la Pescara calcio vanta come credito presso la Lega, ammontare indispensabile a ripianare tutte le pendenze della società.
L'iscrizione, ad ogni modo, verrà formalizzata nei prossimi giorni quando la Caripe avrà analizzato ancora una volta tutti i documenti.
Se le operazioni non saranno completate entro il 27 giugno il club rischia nella peggiore delle eventualità un punto di penalizzazione da scontare nel campionato 2007/2008.
Potrebbe però essere evitata la penalizzazione anche nel caso l'iscrizione venisse formalizzata solo il 30 dello stesso mese. La stessa banca ha comunque fatto sapere che non ci saranno problemi per elargire il prestito.
Il direttore generale della Caripe, ieri, si è espresso in questi termini: «per l'iscrizione è stato compiuto un importante passo in avanti. Il calcio è un fenomeno sociale importante in questa città e non potevamo restare a guardare in disparte».
Gran parte della cifra presa come garanzia si deve in larga misura alle cessioni delle comproprietà di Croce all'Arezzo per 400mila euro, Carozza al Bari per 500mila euro, Diackitè alla Lazio per circa 400mila, Olivieri al Chievo per 80mila e Pepe alla Cremonese per 130mila euro.
Importante, dunque, in tal senso l'opera del DS Andrea Iaconi che, malgrado la situazione critica del club, è riuscito a far affluire nelle casse del sodalizio di via Mazzarino qualcosa di più di un milione e 500mila euro.
Se il tormentone iscrizione può definirsi concluso, anche se le sorprese sono sempre dietro l'angolo come questa vicenda insegna, ora si pensa al futuro.
Pincione conferma i propri progetti ambiziosi ma, al momento, il Pescara è senza squadra e senza allenatore.
Di Mascio è il favorito numero uno per la panchina ma in società qualcuno riserva ancora qualche dubbio sull'attuale trainer della primavera.
Per quanto riguarda il parco giocatori, invece, gli unici attualmente sotto contratto sono Zoppetti, Gonnella, Moscardi e Martini.
Tutti o quasi partiranno verso altri lidi. A questi vanno aggiunte le comproprietà a parametro zero di Felci e De Falco risolte a favore del sodalizio di via Mazzarino.
Nel frattempo Angelo Renzetti si allontana sempre di più dalla società. Pincione ha fatto sapere per l'ennesima volta la propria intenzione di liquidare il socio italo-svizzero.
MAX PINCIONE
Il presidente del Pescara è soddisfatto riguardo la positiva, a quanto sembra, conclusione della vicenda iscrizione: «sono molto contento.
I soldi ci sono ma non potevano essere utilizzati prima di una decina di giorni. Ora mi sto muovendo in Europa ed ora mi sto sistemando in modo da fare per bene tutto».
Pincione torna anche al discorso dell'economista inglese Baron e del principe Alsaud: «la società resta così com'è. Loro collaborano e facilitano il nostro lavoro. Ripeto per l'ennesima volta che Baron, io ed il principe facciamo parte dello stesso gruppo».
Il patron adriatico conclude parlando di Iaconi e Di Giacomo: «Iaconi è l'uomo fondamentale della Pescara calcio e rimarrà certamente. Ha un contratto con noi fino al 2009 e non ci sono i motivi per interrompere il rapporto. Di Giacomo ed io nelle ultime settimane ci siamo ravvicinati ed insieme si può costruire qualcosa di importante».
Andrea Sacchini 26/06/2007
Finalmente ieri, dopo tante negatività, è arrivata la notizia positiva che tutti i tifosi del delfino auspicavano.
Grazie all'intervento diretto e decisivo della banca Caripe, i biancazzurri disputeranno il prossimo torneo di terza divisione.
Scongiurato a quanto pare il rischio fallimento.
L'istituto di credito pescarese infatti ha accettato come garanzia i circa 2 milioni di euro che la Pescara calcio vanta come credito presso la Lega, ammontare indispensabile a ripianare tutte le pendenze della società.
L'iscrizione, ad ogni modo, verrà formalizzata nei prossimi giorni quando la Caripe avrà analizzato ancora una volta tutti i documenti.
Se le operazioni non saranno completate entro il 27 giugno il club rischia nella peggiore delle eventualità un punto di penalizzazione da scontare nel campionato 2007/2008.
Potrebbe però essere evitata la penalizzazione anche nel caso l'iscrizione venisse formalizzata solo il 30 dello stesso mese. La stessa banca ha comunque fatto sapere che non ci saranno problemi per elargire il prestito.
Il direttore generale della Caripe, ieri, si è espresso in questi termini: «per l'iscrizione è stato compiuto un importante passo in avanti. Il calcio è un fenomeno sociale importante in questa città e non potevamo restare a guardare in disparte».
Gran parte della cifra presa come garanzia si deve in larga misura alle cessioni delle comproprietà di Croce all'Arezzo per 400mila euro, Carozza al Bari per 500mila euro, Diackitè alla Lazio per circa 400mila, Olivieri al Chievo per 80mila e Pepe alla Cremonese per 130mila euro.
Importante, dunque, in tal senso l'opera del DS Andrea Iaconi che, malgrado la situazione critica del club, è riuscito a far affluire nelle casse del sodalizio di via Mazzarino qualcosa di più di un milione e 500mila euro.
Se il tormentone iscrizione può definirsi concluso, anche se le sorprese sono sempre dietro l'angolo come questa vicenda insegna, ora si pensa al futuro.
Pincione conferma i propri progetti ambiziosi ma, al momento, il Pescara è senza squadra e senza allenatore.
Di Mascio è il favorito numero uno per la panchina ma in società qualcuno riserva ancora qualche dubbio sull'attuale trainer della primavera.
Per quanto riguarda il parco giocatori, invece, gli unici attualmente sotto contratto sono Zoppetti, Gonnella, Moscardi e Martini.
Tutti o quasi partiranno verso altri lidi. A questi vanno aggiunte le comproprietà a parametro zero di Felci e De Falco risolte a favore del sodalizio di via Mazzarino.
Nel frattempo Angelo Renzetti si allontana sempre di più dalla società. Pincione ha fatto sapere per l'ennesima volta la propria intenzione di liquidare il socio italo-svizzero.
MAX PINCIONE
Il presidente del Pescara è soddisfatto riguardo la positiva, a quanto sembra, conclusione della vicenda iscrizione: «sono molto contento.
I soldi ci sono ma non potevano essere utilizzati prima di una decina di giorni. Ora mi sto muovendo in Europa ed ora mi sto sistemando in modo da fare per bene tutto».
Pincione torna anche al discorso dell'economista inglese Baron e del principe Alsaud: «la società resta così com'è. Loro collaborano e facilitano il nostro lavoro. Ripeto per l'ennesima volta che Baron, io ed il principe facciamo parte dello stesso gruppo».
Il patron adriatico conclude parlando di Iaconi e Di Giacomo: «Iaconi è l'uomo fondamentale della Pescara calcio e rimarrà certamente. Ha un contratto con noi fino al 2009 e non ci sono i motivi per interrompere il rapporto. Di Giacomo ed io nelle ultime settimane ci siamo ravvicinati ed insieme si può costruire qualcosa di importante».
Andrea Sacchini 26/06/2007
lunedì 25 giugno 2007
Ancora una volta Acquasanta Terme per il ritiro
Anche quest'anno sarà la località delle Marche Acquasanta Terme (foto) ad ospitare il ritiro precampionato della Paganese.L'anno scorso ha portato decisamente bene.
Nei prossimi giorni sarà definita anche la data in cui inizierà il ritiro.
Nei prossimi giorni sarà definita anche la data in cui inizierà il ritiro.
Paganese, chiesto Sportillo alla Cavese (resport.it)
Per quanto riguarda il fronte mercato calciatori, il direttore generale Cosimo D’Eboli ha già pronta la formazione da consegnare tra le mani del nuovo trainer. In difesa certe le riconferme di Fumai, Esposito e De Sanzo. Da verificare invece le situazioni di Risi e Di Napoli che potrebbero lasciare Pagani. Sul fronte acquisti, pronti quattro atleti di categoria per rinforzare il reparto arretrato, piace Sportillo della Cavese.
La Paganese ha scelto il tecnico, Cari Califano vuole giocare nella sua città (Il mattino)

Gianni Califano: Paganese Doc
RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Non trova sosta il lavoro del direttore generale azzurrostellato, Cosimo D'Eboli, che sta stringendo i tempi per definire la guida tecnica. Nelle ultime ore alla panchina della Paganese è stato accostato l'ex tecnico dell'Avellino, Nanù Galderisi, ma chi è davvero ad un passo dal legarsi alla Paganese è Marco Cari che potrebbe firmare già nel corso dei primi giorni di questa settimana. Cari, che lo scorso anno ha guidato il Perugia, avrebbe avuto le giuste garanzie circa la costruzione della squadra che prenderà parte al prossimo torneo di C1. D'Eboli, che è in continuo contatto con l'ex tecnico dei grifoni, sta cercando di definire l'operazione già nei primi giorni della settimana. Abbandonata la pista Novelli visto che l'ex tecnico dei granata avrebbe voluto portare con se calciatori che alla società azzurrostellata non erano graditi. Sul fronte mercato grazie i buoni rapporti con il direttore della Salernitana Fabiani a Pagani dovrebbero arrivare diversi atleti. Pisani e Magliocco su tutti ma non è da escludere anche qualche altro calciatore di grosso spessore che non rientrerebbe più nei piani della Salernitana. Intanto la Paganese è vicina all'acquisto del difensore classe '83 Gennaro Porpora della Vigor Lamezia che può giocare da esterno o centrale difensivo garantendo grande duttilità. Sarebbe un ritorno visto che ha già vestito la casacca della Paganese in D. Sul fronte attacco le attenzioni sono rivolte sul paganese Gianni Califano che sta per liberarsi dal vincolo contrattuale con il Gallipoli e che già lo scorso anno era in procinto di vestire la casacca azzurrostellata. Quest'anno però con la promozione in C1 della Paganese le cose sono cambiate e Califano preferirebbe giocare con la squadra della sua città.
Cosco verso la panchina della Paganese (resport.it)
Enzo Cosco è il candidato principale alla panchina della Paganese. La società azzurrostellata ha messo gli occhi sul mister della Val di Sangro, nei giorni scorsi richiesto anche dalla Scafatese. Cosco ha un altro anno di contratto con la società abruzzese, ma a Pagani sono convinti che l’offerta dalla serie C1 possa risultare allettante per l’allenatore. Il nome di Cosco circola con insistenza a Pagani, dopo l’addio di Pino Palumbo che già aveva deciso di separarsi dal club campano negli ultimi mesi. Nonostante tutto, l’allenatore ha portato avanti il suo progetto, conducendo la Paganese in serie C1.
Estate, si aggiudicano le ultime panchine
Mentre impazza il calcio mercato e gli atleti si godono un po’ di vacanza, il mondo del pallone continua a girare, ed è tempo di toto-allenatori.
In C1 ancora incertezza su chi siederà sulla panchina Juve Stabia. Tra i favoriti l’allenatore della Primavera del Genoa Vincenzo Torrente. Alla ricerca di un allenatore anche la neopromossa Paganese. Il tecnico Giuseppe Palumbo infatti, che ha portato la squadra alla promozione, ha lasciato il club campano “ Ho fatto il mio dovere anche se adesso mi ritrovo senza squadra. I risultati raggiunti parlano a mio favore” ha detto Palumbo. Uno dei nomi più gettonati per sostituire il tecnico lucano è attualmente Vincenzo Cosco.
Anche il Sorrento, vincitore del Girone C della C2, affronterà la C1 con un altro mister, ancora non ufficializzato il nome. Renato Cioffi che ha portato, in soli due anni, i rossoneri campani dalla D alla C1, il prossimo campionato allenerà la Cavese, delusa dalla mancata promozione in B e con ancora negli occhi la beffa del Foggia. E proprio l’addio dell’ex tecnico degli aquilotti, Salvatore Campilongo, è stato ufficializzato nei giorni scorsi. Campilongo, secondo voci recenti, potrebbe allenare il Pisa, in serie B. Unico neo l´ammissione al Master di Coverciano per l´abilitazione ad allenare in A e B per l’ex tecnico della Cavese. Un verdetto positivo gli aprirebbe le strade della serie cadetta.
Il neo promosso in B Avellino ha confermato il tecnico Giovanni Vavassori, mentre il Benevento per il prossimo campionato di C2 si affiderà a Gianni Simonelli.
Uscendo dal territorio campano il toto-allenatore si fa ancora più complesso. Una notizia su tutte, perché di nomi in circolazione ce ne sono davvero tanti. Il Potenza, alle prese con la lunga squalifica del tecnico Arleo, sta pensando di ingaggiare Beppe Signori. L’attaccante bergamasco potrebbe, dopo la recente esperienza in Ungheria, appendere definitivamente le scarpe al chiodo e dedicarsi alla prima esperienza su una panchina.
In C1 ancora incertezza su chi siederà sulla panchina Juve Stabia. Tra i favoriti l’allenatore della Primavera del Genoa Vincenzo Torrente. Alla ricerca di un allenatore anche la neopromossa Paganese. Il tecnico Giuseppe Palumbo infatti, che ha portato la squadra alla promozione, ha lasciato il club campano “ Ho fatto il mio dovere anche se adesso mi ritrovo senza squadra. I risultati raggiunti parlano a mio favore” ha detto Palumbo. Uno dei nomi più gettonati per sostituire il tecnico lucano è attualmente Vincenzo Cosco.
Anche il Sorrento, vincitore del Girone C della C2, affronterà la C1 con un altro mister, ancora non ufficializzato il nome. Renato Cioffi che ha portato, in soli due anni, i rossoneri campani dalla D alla C1, il prossimo campionato allenerà la Cavese, delusa dalla mancata promozione in B e con ancora negli occhi la beffa del Foggia. E proprio l’addio dell’ex tecnico degli aquilotti, Salvatore Campilongo, è stato ufficializzato nei giorni scorsi. Campilongo, secondo voci recenti, potrebbe allenare il Pisa, in serie B. Unico neo l´ammissione al Master di Coverciano per l´abilitazione ad allenare in A e B per l’ex tecnico della Cavese. Un verdetto positivo gli aprirebbe le strade della serie cadetta.
Il neo promosso in B Avellino ha confermato il tecnico Giovanni Vavassori, mentre il Benevento per il prossimo campionato di C2 si affiderà a Gianni Simonelli.
Uscendo dal territorio campano il toto-allenatore si fa ancora più complesso. Una notizia su tutte, perché di nomi in circolazione ce ne sono davvero tanti. Il Potenza, alle prese con la lunga squalifica del tecnico Arleo, sta pensando di ingaggiare Beppe Signori. L’attaccante bergamasco potrebbe, dopo la recente esperienza in Ungheria, appendere definitivamente le scarpe al chiodo e dedicarsi alla prima esperienza su una panchina.
domenica 24 giugno 2007
Il calendario
l Consiglio Direttivo della Lega Professionisti Serie C ha approvato le date di calendario per la prossima stagione sportiva.
Il campionato avrà inizio il 26 agosto e terminerà il 4 maggio 2008.
Quattro le soste previste, il 30 dicembre, il 6 gennaio 2008 e due ancora da determinare.
Giovedì 1° novembre, invece, è previsto un turno infrasettimanale.
Per quanto riguarda la Coppa Italia, nella Fase Eliminatoria, i gironi saranno composti da cinque squadre. Ognuna di essa effettuerà due gare interne e due esterne. Queste le giornate :
1ª giornata - domenica 19 agosto (ore 16)
2ª giornata - mercoledì 22 agosto (ore 16)
3ª giornata - mercoledì 29 agosto (ore 15)
4ª giornata - mercoledì 5 settembre (ore 15)
5ª giornata - mercoledì 12 settembre (ore 15)
E' previsto, infine, per il 22 settembre l'inizio del campionato Berretti.
Il campionato avrà inizio il 26 agosto e terminerà il 4 maggio 2008.
Quattro le soste previste, il 30 dicembre, il 6 gennaio 2008 e due ancora da determinare.
Giovedì 1° novembre, invece, è previsto un turno infrasettimanale.
Per quanto riguarda la Coppa Italia, nella Fase Eliminatoria, i gironi saranno composti da cinque squadre. Ognuna di essa effettuerà due gare interne e due esterne. Queste le giornate :
1ª giornata - domenica 19 agosto (ore 16)
2ª giornata - mercoledì 22 agosto (ore 16)
3ª giornata - mercoledì 29 agosto (ore 15)
4ª giornata - mercoledì 5 settembre (ore 15)
5ª giornata - mercoledì 12 settembre (ore 15)
E' previsto, infine, per il 22 settembre l'inizio del campionato Berretti.
Paganese, si inseguono Di Gennaro e Ardemagni del Milan(resport.it)
Dopo l’addio a sorpresa del tecnico Palumbo, il ds Cocchino D’Eboli si è subito messo a lavoro per trovare un degno sostituto. I papabili a ricoprire questo ruolo sono Domenicali, Auteri ma soprattutto Simonelli. Intanto sono state intavolate delle trattative con il Milan per l’acquisto, con la formula del prestito, del trequartista Di Gennaro, fiore all’occhiello della Primavera rossonera e richiesto anche con insistenza dal Mantova, e dell’attaccante Ardemagni.
Enrico Vitolo
Enrico Vitolo
sabato 23 giugno 2007
D’Eboli frena su Cari e cerca di avere il sì da Novelli (Il mattino)
RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Ancora nulla di ufficiale in casa paganese. Dopo l'addio del tecnico Pino Palumbo, lo staff di mercato azzurrostellato sta sondando il mercato per reperire la giusta guida tecnica per una piazza esigente come quella di Pagani. Cari, Papagni, Simonelli e Domenicali sono i nomi circolati da inizio settimana anche se non è da escludere qualche new entry a sorpresa. Dei quattro tecnici sopra citati almeno due risultano ormai una chimera. Gianni Simonelli nella giornata di ieri ha rinnovato il suo accordo con il Benevento e quindi il professore di Saviano resterà ancora un altro anno alla guida dei sanniti. Aldo Papagni invece, divincolatosi dal Taranto, è vicino all'accordo con il Foggia. Il tecnico sarebbe allettato dalle offerte dei satanelli che hanno dovuto incassare il no di Campilongo e di Zeman. Restano quindi in ballottaggio Cari e Domenicali ma come detto in precedenza D'Eboli sta guardando anche altrove. Qualche settimana fa si era parlato anche di affidare la panchina azzurrostellata ad Ezio Capuano ma la lunga squalifica rimediata dall'ex tecnico della Juve Stabia ha fatto morire sul nascere questa trattativa. Il direttore generale azzurrostellato ieri ha sondato il mercato per Auteri del Gallipoli ma la notizia nuova è l'incontro avuto giovedì pomeriggio con Raffaele Novelli (nella foto). Il contatto con l'ex trainer della Salernitana è stato molto prolifico e potrebbe essere proprio lui, a sorpresa, il nuovo allenatore della Paganese in C1. Per avere l'ufficialità però bisogna attendere l'inizio della prossima settimana. Sul fronte squadra perso il mediano Tricarico passato alla Salernitana si sta cercando di trattenere i pezzi pregiati. Le attenzioni del presidente Trapani sono rivolte su Francesco Scarpa. L'atleta nativo di Torre Annunziata si dovrebbe legare alla Paganese per un altro anno. Per lui ci sarà un piccolo ritocco sul contratto così per mettere tutti d'accordo. Riconferme in vista anche per i difensori Esposito, Di Napoli e Fumai. Fabio De Sanzo non ha ancora deciso se continuare a giocare ma l'impressione è che il capitano possa decidere per il si e restare ancora un altro anno a Pagani. Buon mercato ha anche il portiere Petrocco. Ad inizio settimana sarà convocato in sede per conoscere le sue intenzioni. La società è pronta ad offrirgli la riconferma la ma se l'atleta dovesse preferire altre piazze c'è pronto Prisco della Salernitana. Non è da escludere anche la pista Juliano del Potenza. Lacrimini, Vitale, Giglio, Pisani, Cammarota e Magliocco si potrebbero legare già lunedì prossimo alla Paganese. D'Eboli però in queste ore pressa il bomber Gianni Califano.
Benevento: confermato Simonelli (calciocampano.com)
BENEVENTO - La Società Benevento Calcio comunica che, questa mattina, i fratelli Vigorito hanno incontrato mister Gianni Simonelli per programmare l’attività per il prossimo campionato. In giornata, inoltre, sono stati riconfermati sia il preparatore atletico, Armando Fucci, che il preparatore dei portieri, Sabino Oliva. (comunicato stampa)
Dai sogni della vigilia a un epilogo che sa di beffa: il campionato della Reggiana(reporter.it)
Dodici mesi risolti in un secondo. Quando, al 47'30” della ripresa della finale di ritorno con la Paganese, la palla deviata dal centrocampista campano Izzo è rotolata in fondo sacco, è finito in frantumi un anno di fatiche e sogni, di tribolazioni e speranze. Di secondi alla fine del match ne mancavano appena 150, lo 0-0 avrebbe regalato la promozione ad una Reggiana gagliarda (almeno nella versione da play-off) e fiumi di entusiasmo ad una piazza da troppo tempo in crisi d'astinenza da gioie. Verdetto amarissimo, ma da accettare. La Reggiana resta in C2, in attesa di un possibile ripescaggio, ancora tutto da verificare. Epilogo romanzesco, dunque, per una stagione schizofrenica, caratterizzata da una serie di alti e bassi da voltastomaco. Una traiettoria sinusoidale, quella granata, segnata da picchi di entusiasmo e clamorosi flop, da discese ardite e le risalite, per dirla con Mogol-Battisti. E ora che è finita, ripercorriamola tutta, prima di archiviarla definitivamente.
SOGNI DI MEZZA ESTATE
In luglio la Reggiana sale nel ritiro di Civago accreditata, almeno sulla carta, tra le favorite del campionato: nonostante qualche mugugno (i mancati arrivi di Pagani e Pensalfini dal Sassuolo), l'organico a disposizione di mister Luciano Foschi ha le credenziali giuste per un torneo di vertice. Del resto la società, attraversata da qualche mal di pancia tra gli azionisti, ha dichiarato pubblicamente di volere la C1.
L'Italia ha appena alzato la Coppa del Mondo nel cielo di Berlino, nella calura della pianura padana il popolo granata sogna finalmente una stagione normale, con una società sana, tanti giovani nostrani da far crescere e un'atmosfera un po' più serena al Giglio.
SUBITO GRANE, ECCO PANE
Durate il calcio d'estate, tra amichevoli e Coppa Italia la nuova Reggiana stenta a decollare e il cammino è subito in salita anche in campionato. Vittoria al debutto a Rieti, scialbo 0-0 in casa con la matricola Boca San Lazzaro, sconfitta a Gubbio. Dopo sole tre partite, mister Foschi è già al capolinea. Due mesi di lavoro non sono bastati alla Reggiana per trovare un'identità di gioco e soprattutto una condizione fisica accettabile. Ma sembra soprattutto la testa dei giocatori a non girare.
La piazza è in subbuglio, la società è nervosa, delusa dai risultati e alle prese con i soliti problemi di capitale e di convivenza tra le sue tante componenti. Il 24 settembre la matricola Rovigo espugna il Giglio e per Foschi scatta l'esonero. Mentre Lucianone se ne va lanciando pesanti accuse ai dirigenti, al suo posto subentra Alessandro Pane, 39 anni, reduce da due buone annate a S. Croce sull'Arno.
CAOS IN SOCIETA'
Il nuovo tecnico prova a farsi spazio tra le macerie, ma non è facile. Debutto da tre punti a Bellaria, pareggio interno col Poggibonsi e nuova sconfitta a Pagani. La Reggiana fatica ancora a esprimere un gioco, mentre arrivano timidi segnali di ripresa sul piano del carattere, come dimostra la doppia per quanto sofferta rimonta con la Viterbese al Giglio.
Impazza nel frattempo il risiko societario: si vocifera di un disimpegno anticipato da parte dei big di Industriali e Legacoop, si affacciano nomi nuovi per la stanza dei bottoni, ma sono per lo più candidature prive di fondamento. Arrivano anche le clamorose dimissioni dalla carica di amministratore delegato di Fiaccadori, che prende le distanze dai dissidi in seno al club e dalla metodologia con cui i maggiorenti della società hanno gestito nelle ultime settimane la questione della cessione delle quote di controllo.
Alla tempesta segue tuttavia il sereno. Assindustria e Legacoop sgombrano il campo da tutte le illazioni e annunciano che andranno avanti alla guida della Reggiana, aperti sì a nuove forze purchè con credenziali serie e affidabili. Si va dunque verso la ricapitalizzazione, alla quale saranno invitati anche i soci fondatori.
LA RISURREZIONE
Ma la svolta novembrina è duplice. Sul campo la cura Pane - efficace tanto sui muscoli quanto sui neuroni dei giocatori - comincia a farsi sentire e i granata iniziano ad inanellare una serie di risultati positivi. Dopo oltre sette mesi cade anche il tabù Giglio grazie alla doppietta del nuovo acquisto Martinetti che stende il Castelnuovo Garfagnana.
La Reggiana è finalmente da applausi. Rinforzata nell'organico (decisivo l'ingaggio dell'esperto difensore Rossini), aggiustata tatticamente da Pane e trascinata dall'esplosione del baby Catellani e dalla verve di Cingolani, la squadra va maturando gara dopo gara, mettendo punti preziosi in cascina e dispensando dosi industriali di carattere e orgoglio anche nelle situazioni più delicate. Come a Ferrara, dove è capace di rimontare addirittura il doppio svantaggio nei confronti della capolista.
L'apoteosi il 17 dicembre al Giglio, con la vittoria sulla Cisco Roma che regala alla Reggiana il terzo posto in classifica. Archiviato il clamoroso scivolone (0-4) prenatalizio di Monte San Savino, il girone di ritorno inizia alla grande, con tre vittorie consecutive su Rieti, Boca e Gubbio. I granata sono poi ospiti della capolista Rovigo: può essere la gara dell'aggancio in vetta, ma il match viene rinviato per i fatti luttuosi di Catania.
LA CRISI DI PRIMAVERA
Nel frattempo arrivano altri rinforzi prestigiosi dal mercato, i centrocampisti Grieco e Maschio. La rosa a disposizione di Pane, già di prim'ordine, si presenta ora quasi da categoria superiore, tuttavia proprio in questo frangente si manifestano i primi segnali di appannamento: 0-0 in casa col Bellaria, brutta sconfitta a Poggibonsi, prima dei due rinfrancanti successi contro Paganese e Viterbese che rilanciano la squadra ai vertici della classifica.
Ma a questo punto nel meccanismo granata qualcosa si inceppa inspiegabilmente: il beffardo 1-1 interno con la Carrarese dell'11 marzo è il primo di una serie di ben sette pareggi consecutivi (compreso il 2-2 nel recupero di Rovigo, il 18 marzo, con i granata sopra di due reti), che palesano evidenti difficoltà sul piano del carattere, del gioco e soprattutto una preoccupante sterilità offensiva.
PLAYOFF: SVANITI, RIACCIUFFATI, DOMINATI
Mentre svanisce il sogno della promozione diretta, la crisi culmina tra aprile e maggio con il k.o. interno per mano della Spal e la successiva sconfitta sul campo della Cisco. I play-off, che sembravano scontati, alla vigilia dell'ultimo turno sono diventati una chimera. Avviene tuttavia un piccoli miracolo calcistico: la Reggiana supera in casa una Sansovino senza velleità e contemporaneamente cadono Rovigo e Castelnuovo. Nuzzo e compagni acciuffano così in extremis il quinto posto, quando non ci credeva più nessuno.
Un segno del destino, che la Reggiana accoglie e tesaurizza nel modo migliore, trovando da chissà quale fonte le forze per cambiare radicalmente pelle e presentarsi agli spareggi con ben altro nerbo rispetto ai due mesi precedenti. La semifinale contro la Cisco non ha storia: 1-0 al Giglio (in rete Gozzi) e stesso punteggio al Flaminio (Ingari), con i capitolini surclassati in lungo e in largo e alcuni elementi come Grieco, Maschio e Caselli (rientrato nell'undici titolare con I gradi di capitano) che appaiono letteralmente trasformati.
EPILOGO DA INCUBO
Il popolo granata, incredulo, si rianima, in città e in provincia sale vertiginosamente l'entusiasmo per la finale contro la Paganese (che ha nel frattempo liquidato la Spal). All'andata, in casa, di fronte a oltre seimila tifosi (più mille e passa fan campani), la Reggiana gioca la gara perfetta, costruisce palle-gol a iosa ma ne capitalizza solo una, sempre con Ingari.
Un vantaggio discreto, ma che non fornisce sufficienti tutele in vista del return match di Pagani, preceduto da un clima infuocato (anche per alcuni episodi di violenza consumatisi tra le opposte fazioni all'andata).
E difatti come è finita, purtroppo, lo sappiamo tutti. Ora, in attesa di un possibile rispescaggio, inizia un capitolo nuovo. Ufficialmente, almeno per il momento, ancora in serie C2.
SOGNI DI MEZZA ESTATE
In luglio la Reggiana sale nel ritiro di Civago accreditata, almeno sulla carta, tra le favorite del campionato: nonostante qualche mugugno (i mancati arrivi di Pagani e Pensalfini dal Sassuolo), l'organico a disposizione di mister Luciano Foschi ha le credenziali giuste per un torneo di vertice. Del resto la società, attraversata da qualche mal di pancia tra gli azionisti, ha dichiarato pubblicamente di volere la C1.
L'Italia ha appena alzato la Coppa del Mondo nel cielo di Berlino, nella calura della pianura padana il popolo granata sogna finalmente una stagione normale, con una società sana, tanti giovani nostrani da far crescere e un'atmosfera un po' più serena al Giglio.
SUBITO GRANE, ECCO PANE
Durate il calcio d'estate, tra amichevoli e Coppa Italia la nuova Reggiana stenta a decollare e il cammino è subito in salita anche in campionato. Vittoria al debutto a Rieti, scialbo 0-0 in casa con la matricola Boca San Lazzaro, sconfitta a Gubbio. Dopo sole tre partite, mister Foschi è già al capolinea. Due mesi di lavoro non sono bastati alla Reggiana per trovare un'identità di gioco e soprattutto una condizione fisica accettabile. Ma sembra soprattutto la testa dei giocatori a non girare.
La piazza è in subbuglio, la società è nervosa, delusa dai risultati e alle prese con i soliti problemi di capitale e di convivenza tra le sue tante componenti. Il 24 settembre la matricola Rovigo espugna il Giglio e per Foschi scatta l'esonero. Mentre Lucianone se ne va lanciando pesanti accuse ai dirigenti, al suo posto subentra Alessandro Pane, 39 anni, reduce da due buone annate a S. Croce sull'Arno.
CAOS IN SOCIETA'
Il nuovo tecnico prova a farsi spazio tra le macerie, ma non è facile. Debutto da tre punti a Bellaria, pareggio interno col Poggibonsi e nuova sconfitta a Pagani. La Reggiana fatica ancora a esprimere un gioco, mentre arrivano timidi segnali di ripresa sul piano del carattere, come dimostra la doppia per quanto sofferta rimonta con la Viterbese al Giglio.
Impazza nel frattempo il risiko societario: si vocifera di un disimpegno anticipato da parte dei big di Industriali e Legacoop, si affacciano nomi nuovi per la stanza dei bottoni, ma sono per lo più candidature prive di fondamento. Arrivano anche le clamorose dimissioni dalla carica di amministratore delegato di Fiaccadori, che prende le distanze dai dissidi in seno al club e dalla metodologia con cui i maggiorenti della società hanno gestito nelle ultime settimane la questione della cessione delle quote di controllo.
Alla tempesta segue tuttavia il sereno. Assindustria e Legacoop sgombrano il campo da tutte le illazioni e annunciano che andranno avanti alla guida della Reggiana, aperti sì a nuove forze purchè con credenziali serie e affidabili. Si va dunque verso la ricapitalizzazione, alla quale saranno invitati anche i soci fondatori.
LA RISURREZIONE
Ma la svolta novembrina è duplice. Sul campo la cura Pane - efficace tanto sui muscoli quanto sui neuroni dei giocatori - comincia a farsi sentire e i granata iniziano ad inanellare una serie di risultati positivi. Dopo oltre sette mesi cade anche il tabù Giglio grazie alla doppietta del nuovo acquisto Martinetti che stende il Castelnuovo Garfagnana.
La Reggiana è finalmente da applausi. Rinforzata nell'organico (decisivo l'ingaggio dell'esperto difensore Rossini), aggiustata tatticamente da Pane e trascinata dall'esplosione del baby Catellani e dalla verve di Cingolani, la squadra va maturando gara dopo gara, mettendo punti preziosi in cascina e dispensando dosi industriali di carattere e orgoglio anche nelle situazioni più delicate. Come a Ferrara, dove è capace di rimontare addirittura il doppio svantaggio nei confronti della capolista.
L'apoteosi il 17 dicembre al Giglio, con la vittoria sulla Cisco Roma che regala alla Reggiana il terzo posto in classifica. Archiviato il clamoroso scivolone (0-4) prenatalizio di Monte San Savino, il girone di ritorno inizia alla grande, con tre vittorie consecutive su Rieti, Boca e Gubbio. I granata sono poi ospiti della capolista Rovigo: può essere la gara dell'aggancio in vetta, ma il match viene rinviato per i fatti luttuosi di Catania.
LA CRISI DI PRIMAVERA
Nel frattempo arrivano altri rinforzi prestigiosi dal mercato, i centrocampisti Grieco e Maschio. La rosa a disposizione di Pane, già di prim'ordine, si presenta ora quasi da categoria superiore, tuttavia proprio in questo frangente si manifestano i primi segnali di appannamento: 0-0 in casa col Bellaria, brutta sconfitta a Poggibonsi, prima dei due rinfrancanti successi contro Paganese e Viterbese che rilanciano la squadra ai vertici della classifica.
Ma a questo punto nel meccanismo granata qualcosa si inceppa inspiegabilmente: il beffardo 1-1 interno con la Carrarese dell'11 marzo è il primo di una serie di ben sette pareggi consecutivi (compreso il 2-2 nel recupero di Rovigo, il 18 marzo, con i granata sopra di due reti), che palesano evidenti difficoltà sul piano del carattere, del gioco e soprattutto una preoccupante sterilità offensiva.
PLAYOFF: SVANITI, RIACCIUFFATI, DOMINATI
Mentre svanisce il sogno della promozione diretta, la crisi culmina tra aprile e maggio con il k.o. interno per mano della Spal e la successiva sconfitta sul campo della Cisco. I play-off, che sembravano scontati, alla vigilia dell'ultimo turno sono diventati una chimera. Avviene tuttavia un piccoli miracolo calcistico: la Reggiana supera in casa una Sansovino senza velleità e contemporaneamente cadono Rovigo e Castelnuovo. Nuzzo e compagni acciuffano così in extremis il quinto posto, quando non ci credeva più nessuno.
Un segno del destino, che la Reggiana accoglie e tesaurizza nel modo migliore, trovando da chissà quale fonte le forze per cambiare radicalmente pelle e presentarsi agli spareggi con ben altro nerbo rispetto ai due mesi precedenti. La semifinale contro la Cisco non ha storia: 1-0 al Giglio (in rete Gozzi) e stesso punteggio al Flaminio (Ingari), con i capitolini surclassati in lungo e in largo e alcuni elementi come Grieco, Maschio e Caselli (rientrato nell'undici titolare con I gradi di capitano) che appaiono letteralmente trasformati.
EPILOGO DA INCUBO
Il popolo granata, incredulo, si rianima, in città e in provincia sale vertiginosamente l'entusiasmo per la finale contro la Paganese (che ha nel frattempo liquidato la Spal). All'andata, in casa, di fronte a oltre seimila tifosi (più mille e passa fan campani), la Reggiana gioca la gara perfetta, costruisce palle-gol a iosa ma ne capitalizza solo una, sempre con Ingari.
Un vantaggio discreto, ma che non fornisce sufficienti tutele in vista del return match di Pagani, preceduto da un clima infuocato (anche per alcuni episodi di violenza consumatisi tra le opposte fazioni all'andata).
E difatti come è finita, purtroppo, lo sappiamo tutti. Ora, in attesa di un possibile rispescaggio, inizia un capitolo nuovo. Ufficialmente, almeno per il momento, ancora in serie C2.
venerdì 22 giugno 2007
Per la panchina si parla di Allegri
Paganese: via Musacco e Librizzi (resport.it)
L’attaccante Musacco e il centrocampista Librizzi ritorneranno al Manfredonia per fine prestito, dopo aver vinto il campionato di serie C2 con la Paganese. Il club pugliese, che ha alle spalle Casillo, presto potrebbe ufficializzare Peppino Pavone come direttore sportivo.
Il sogno è un tandem d’attacco Califano-Magliocco (Il mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Mercato in pieno fermento in casa paganese. Il direttore generale Cosimo D'Eboli è alla ricerca del sostituto di Pino Palumbo. Dopo il divorzio con l'allenatore della vittoria, che potrebbe finire al Potenza, si fa sempre più insistente la voce che vorrebbe Marco Cari ex tecnico del Perugia a guidare gli azzurrostellati il prossimo anno in C1. Per Cari sarebbe un ritorno in Campania visto che alcuni anni fa guidò il Giugliano dei miracoli insieme all'avvocato Maglione. Anche se al momento Cari non conferma ne smentisce sembra che le due parti sarebbero già per definire i dettagli. Se Cari alla fine non dovesse sposare il progetto paganese si potrebbe optare per l'ex Gela e Catanzaro Emanuele Domenicali, molto legato al direttore sportivo Peppe Accardi, amico fraterno di D'Eboli, accetterebbe di buongrado questa destinazione dopo l'esperienza della passata stagione sulla panca del Catanzaro. Al momento però Cari sembra essere in pole position anche perché il direttore D'Eboli sembra intenzionato ad accaparrarsi due gioiellini del Milan. Si tratta dell'attaccante classe '87 Matteo Ardemagni e del centrocampista classe '88 Davide Di Gennaro. Ardemagni che quest'anno aveva iniziato con il Perugia a gennaio è passato al Pizzighettone mentre Di Gennaro, quest'anno, ha esordito addirittura in A con il Milan. Dopo aver perso Tricarico passato alla Salernitana, D'Eboli punta all'acquisizione dell'attaccante Roberto Magliocco. La Salernitana sarebbe disposta a cedere l'avanti ma vuole girare alla Paganese anche il difensore Pisani ed il centrocampista Cammarota. D'Eboli ieri sera si è incontrato con Fabiani in sede a Salerno per definire queste trattative. Da definire anche la situazione Scarpa. Il centrocampista di Torre Annunziata per restare vorrebbe un adeguamento del contratto. Proprio il centrocampo è il reparto che al momento necessita di maggiori interventi. Con il solo Serrapica, già confermato, e con la possibilità di trattenere Librizzi si sta sondando il mercato per arrivare a qualche calciatore importante. Da Perugia potrebbe seguire Cari a Pagani Gabriele Goretti centrocampista classe '75. Piace anche Andrea Bernini ma difficilmente il Perugia si priverà dell'esperto centrocampista. Mercoledì sera è stata definita la comproprietà con la Cavese per Francis Ibekwe che resterà un altro anno con la Paganese. D'Eboli per l'attacco sta valutando seriamente di portare a Pagani, Gianni Califano che con Magliocco (nella foto) andrebbe a comporre una coppia offensiva ben assortita e di ottimo spessore. Qualcosa arriverà anche in difesa. Lacrimini potrebbe essere la pedina giusta da affiancare ai vari Esposito, De Sanzo, Di Napoli e Fumai.
Un Saluto ai Paganesi di Norimberga
Dalle statistiche degli accessi a questo blog, vedo sempre costante la presenza di accessi dalla Germania.
Volevo approfittarne per salutare Enzo e gli altri ragazi di Pagani che seguono la stella Paganese anche da 1500 Km di distanza.
Forza Paganese
Volevo approfittarne per salutare Enzo e gli altri ragazi di Pagani che seguono la stella Paganese anche da 1500 Km di distanza.
Forza Paganese
Verona in C1
Potrebbe essere proprio il Verona uno degli avversari della Paganese dell'anno prossimo, qualora dovessero inserirci nel giorne nord; potremmo quindi essere di scena al Bentegodi di Verona, ipotesti davvero molto, molto suggestiva.
giovedì 21 giugno 2007
Verona - Spezia (una delle due potrebbe essere nostra avversaria)
Ascolta la partita in streaming internet al seguente indirizzo http://www.astroradio.it/Astroradio.asx
Pescara, il tempo stringe
l tempo stringe e le scadenze si avvicinano. Il Pescara del presidente Pincione rischia seriamente di non iscriversi al prossimo campionato di serie C1. L’assemblea dei soci svoltasi nei giorni scorsi non ha portato la tanto auspicata ricapitalizzazione. Bisognerà capire in breve tempo chi e come potrà versare un 1.200.000 euro utili alla fideiussione per l’iscrizione al prossimo campionato.
Allo stato attuale delle cose si fa anche leva su alcune cessioni, come quella di Diakitè alla Lazio, per recuperare fondi da versare in cassa. Ma la corsa è contro il tempo, perchè entro il 27 prossimo tutte le carte dovranno essere in regola. Ci sarà poi tempo sino al 30 per regolarizzare eventuali inadempienze, ed ottenere il visto per l’iscrizione al campionato.
Molto probabilmente ci sarà, in casa biancoceleste, chi riuscirà a sanare il tutto per permettere alla società abruzzese di continuare a vivere. Certo è che, dopo la deludente retrocessione dalla categoria cadetta di questa stagione, il popolo abruzzese avrebbe voluto iniziare la nuova stagione con meno patemi d’animo e con qualche ambizione in più. Al momento sembra che dovranno rinunciare a quanto sperato.
F. Cucchiarella – www.calciopress.net
Allo stato attuale delle cose si fa anche leva su alcune cessioni, come quella di Diakitè alla Lazio, per recuperare fondi da versare in cassa. Ma la corsa è contro il tempo, perchè entro il 27 prossimo tutte le carte dovranno essere in regola. Ci sarà poi tempo sino al 30 per regolarizzare eventuali inadempienze, ed ottenere il visto per l’iscrizione al campionato.
Molto probabilmente ci sarà, in casa biancoceleste, chi riuscirà a sanare il tutto per permettere alla società abruzzese di continuare a vivere. Certo è che, dopo la deludente retrocessione dalla categoria cadetta di questa stagione, il popolo abruzzese avrebbe voluto iniziare la nuova stagione con meno patemi d’animo e con qualche ambizione in più. Al momento sembra che dovranno rinunciare a quanto sperato.
F. Cucchiarella – www.calciopress.net
Salernitana:quasi fatta per Benassi (datasport.it)
(Salernitana: quasi fatta per Benassi)
(AGM-DS) - Milano, 20 giugno - Dopo Tricarico, la Salernitana punta dritto ora all`ingaggio del portiere della Juve Stabia, Massimiliano Benassi. La trattativa con l`estremo di proprieta` della Sansovino sarebbe in dirittura di arrivo e mancherebbe soltanto l`annuncio. Per il reparto avanzato, ritorna poi in auge la pista Castaldo, visto che i granata sono a caccia di un attaccante da affiancare a Ferraro, prossimo al rinnovo del contratto, avendo gia` in rosa Colussi. Piacciono anche Evacuo, Castillo e Biancolino, anche se la trattativa per quest`ultimo pare piu` complicata.
La probabile cessione di Siniscalchi, seppur in comproprieta`, all`Ascoli, fa capire come il progetto dell`anno scorso, composto da una squadra prevalentemente di salernitani, non sia andato a buon fine. In lista di sbarco ci sono, infatti, anche Cammarota, Pisani e Parisi, mentre si cerca un acquirente per Magliocco. Gli unici granata doc a vestire la maglia della Salernitana nella prossima annata saranno Russo e Lanzara. La Salernitana infiamma il mercato muovendosi in anticipo sulle concorrenti al salto di categoria con l`intento di centrare finalmente, dopo tre anni di gestione Lombardi, la tanto agognata promozione in serie B.
(AGM-DS) - Milano, 20 giugno - Dopo Tricarico, la Salernitana punta dritto ora all`ingaggio del portiere della Juve Stabia, Massimiliano Benassi. La trattativa con l`estremo di proprieta` della Sansovino sarebbe in dirittura di arrivo e mancherebbe soltanto l`annuncio. Per il reparto avanzato, ritorna poi in auge la pista Castaldo, visto che i granata sono a caccia di un attaccante da affiancare a Ferraro, prossimo al rinnovo del contratto, avendo gia` in rosa Colussi. Piacciono anche Evacuo, Castillo e Biancolino, anche se la trattativa per quest`ultimo pare piu` complicata.
La probabile cessione di Siniscalchi, seppur in comproprieta`, all`Ascoli, fa capire come il progetto dell`anno scorso, composto da una squadra prevalentemente di salernitani, non sia andato a buon fine. In lista di sbarco ci sono, infatti, anche Cammarota, Pisani e Parisi, mentre si cerca un acquirente per Magliocco. Gli unici granata doc a vestire la maglia della Salernitana nella prossima annata saranno Russo e Lanzara. La Salernitana infiamma il mercato muovendosi in anticipo sulle concorrenti al salto di categoria con l`intento di centrare finalmente, dopo tre anni di gestione Lombardi, la tanto agognata promozione in serie B.
Palumbo preferisce andare via, la panchina a Cari (Il mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Pino Palumbo non sarà il tecnico della Paganese in C1. La decisione è stata ufficializzata ieri ma era già nell'aria. Palumbo lascia da vincitore come fece Giacomarro l'anno prima. Tra le parti non c'è stato accordo e forse mai la reale intenzione dello staff societario nel riconfermare il tecnico di Venosa. Adesso bisognerà cercare chi potrà guidare la Paganese il prossimo anno. Il direttore generale Cosimo D'Eboli non si è fatto trovare spiazzato ed ha già individuato chi potrebbe essere il tecnico futuro. In pole position c'è l'ex trainer del Perugia, Marco Cari che in passato ha guidato anche il Teramo in C1 ed il Giugliano in C2. Se Cari non dovesse trovare l'accordo pronte già le alternative Simonelli e Papagni. Simonelli che quest'anno ha fallito la promozione in C1 con il Benevento potrebbe tornare a Pagani da allenatore visto che in passato è stato già con gli azzurrostellati ma in qualità di calciatore. Papagni invece, che si è liberato dal Taranto, potrebbe accettare visto che a Pagani non troverebbe troppe pressioni. Da scartare l'ipotesi Novelli. Sul fronte calciatori si punta a confermare l'ossatura della passata stagione. Resteranno a Pagani i portieri Petrocco e Cilumbriello, i difensori Esposito, Di Napoli, Fumai, De Sanzo e Risi, i centrocampisti Serrapica e Scarpa e l'attaccante di colore Ibekwe. Intanto, il mediano Tricarico è approdato alla Salernitana che gli ha offerto un contratto biennale. Probabile ora che Fabiani, direttore generale granata, dia il proprio consenso affinchè arrivino a Pagani Magliocco, Pisani e Cammarota anche se D'Eboli insiste per qualche altro calciatore che è appetito anche da altri club. Le attenzioni della Salernitana sono rivolte anche su Scarpa ma il laterale di Torre Annunziata difficilmente lascerà Pagani come ha confermato anche durante la serata dei festeggiamenti. Definita la comproprietà con la Cavese per Ibekwe che vestirà ancora l'azzurro della Paganese resta da chiudere quella con la Reggina per Gambi. Il giovane calciatore potrebbe far ritorno in Calabria per poi essere girato a qualche club di C2 con velleità di vittoria finale. Si è alla ricerca di diversi elementi in ogni reparto per dare qualità all'ossatura della squadra che ha vinto in C2. Piace il difensore Lacrimini di proprietà del Napoli. Dal Napoli potrebbero arrivare anche Giglio e Vitale. Per l'attacco si sta cercando di convincere Gianni Califano a vestire la maglia della sua città. Califano che lo scorso anno è stato alle dipendenze del Gallipoli potrebbe accettare l'offerta del presidente Trap
Ibekwe resta a Pagani
UFFICIALE: Cavese, ecco tutte le comproprietà risolte
21.06.2007 14.48 di Stefano Sica
Fonte: sscavesecalcio.it
La S.S. Cavese 1919 ed il suo direttore sportivo, Nicola Dionisio, comunicano di aver riscattato a titolo definitivo l’attaccante Nazzareno Tarantino dal Crotone ed il centrocampista Daniele Unniemi dal Pisa.
Rinnovate, invece, le compartecipazioni con il Frosinone per il difensore Luigi Cipriani e per l’attaccante Giuseppe Aquino, che dunque vestiranno la casacca aquilotta anche per la prossima stagione. Così come l’attaccante Pietro De Giorgio, il cui prestito dal Frosinone è stato tramutato in comproprietà.
La S.S. Cavese 1919 annuncia, infine, di aver rinnovato la compartecipazione con la Paganese per l’attaccante Francis Ibekwe, che nel prossimo campionato continuerà ad indossare la maglia azzurrostellata.
21.06.2007 14.48 di Stefano Sica
Fonte: sscavesecalcio.it
La S.S. Cavese 1919 ed il suo direttore sportivo, Nicola Dionisio, comunicano di aver riscattato a titolo definitivo l’attaccante Nazzareno Tarantino dal Crotone ed il centrocampista Daniele Unniemi dal Pisa.
Rinnovate, invece, le compartecipazioni con il Frosinone per il difensore Luigi Cipriani e per l’attaccante Giuseppe Aquino, che dunque vestiranno la casacca aquilotta anche per la prossima stagione. Così come l’attaccante Pietro De Giorgio, il cui prestito dal Frosinone è stato tramutato in comproprietà.
La S.S. Cavese 1919 annuncia, infine, di aver rinnovato la compartecipazione con la Paganese per l’attaccante Francis Ibekwe, che nel prossimo campionato continuerà ad indossare la maglia azzurrostellata.
Panchine roventi: la Paganese pensa a Simonelli del Benevento (resport.it)
Un’ipotesi suggestiva e clamorosa si fa spazio in questo calcio giugno. La Paganese, che ha visto l’addio di Pino Palumbo dopo la promozione in serie C1 è alla ricerca di un allenatore. Tramontato Capuano, accordatosi con la Massese, il club azzurrostellato ora ha un’altra ipotesi: affidarsi a Gianni Simonelli, tecnico che ha raggiunto la finale dei play off del girone C della serie C2 con il Benevento. Il ‘professore’ di Saviano, però, ha ancora un anno di contratto con i sanniti e la riconferma del diesse Frasca fa presagire che il tecnico non sarà liberato facilmente dal suo attuale club. La società, comunque, farà un sondaggio per capir se ci sono possibilità reali di portare Gianni Simonelli a Pagani per il prossimo campionato di serie C1, dove la Paganese punta ad una tranquilla salvezza.
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L´addio di Pino Palumbo: "Pagani sempre nel mio cuore" (resport.it)
Si conclude l’avventura del tecnico Pino Palumbo sulla panchina della Paganese. Dopo aver condotto l’undici azzurrostellato in C1, a distanza di 24 anni, il trainer di Venosa ha ringraziato tutti e ha deciso di dividere la sua strada con quella della Paganese.
"Voglio ringraziare il presidente, la società, il direttore D´Eboli per la possibilità che mi è stata concessa quest´anno- ha dichiarato Palumbo. Vado via - ha aggiunto - dopo aver trasformato un programma che doveva essere "normale" in un programma vincente con la conquista della serie C1. Il merito va ad un gruppo di calciatori splendido che ha dimostrato, facendo grossi sacrifici, di poter ambire al grande traguardo. Insieme abbiamo scritto una grande pagina nella storia della Paganese. Porterò con me sempre vivo il ricordo di questa fantastica avventura in una città viva ed appassionata di calcio”.
"Voglio ringraziare il presidente, la società, il direttore D´Eboli per la possibilità che mi è stata concessa quest´anno- ha dichiarato Palumbo. Vado via - ha aggiunto - dopo aver trasformato un programma che doveva essere "normale" in un programma vincente con la conquista della serie C1. Il merito va ad un gruppo di calciatori splendido che ha dimostrato, facendo grossi sacrifici, di poter ambire al grande traguardo. Insieme abbiamo scritto una grande pagina nella storia della Paganese. Porterò con me sempre vivo il ricordo di questa fantastica avventura in una città viva ed appassionata di calcio”.
mercoledì 20 giugno 2007
Mercato: Tricarico da Pagani a Salerno (calciocampano.com)
SALERNO - Secondo colpo di mercato per la Salernitana che punta alla serie B. Dalla Paganese arriva il centrocampista Andrea Tricarico. Cosentito di Cetraro, 24 anni, è stato uno dei protagonisti della promozione in C1 degli azzurrostellati. "E' una grande soddisfazione vestire la maglia granata – ha dichiarato Tricarico – Dopo aver centrato un campionato vincente con la Paganese, ora approdare alla Salernitana è come vincere un altro premio. Mi ha molto gratificato la proposta del dg Fabiani e spero di ricambiare la fiducia sua e del presidente Lombardi che mi hanno voluto della sua squadra. Mi auguro di vincere il secondo campionato consecutivo". Tricarico ha firmato un contratto pluriennale che lo lega al club granata.
Secondo il sito tuttalac.it saremmo inseriti nel girone A
Palumbo lascia la Paganese (paganese.it)
Giuseppe Palumbo non sarà il tecnico della Paganese nella stagione 2007/08.
Il tecnico di Venosa ha inteso chiudere il suo rapporto con la Paganese con la vittoria del campionato.
"Voglio ringraziare il Presidente, la Società, il Direttore D'Eboli per la possibilità che mi è stata concessa quest'anno- ha dichiarato Palumbo. Vado via - ha aggiunto - dopo aver trasformato un programma che doveva essere "normale" in un programma vincente con la conquista della serie C1. Il merito va ad un gruppo di calciatori splendido che ha dimostrato, facendo grossi sacrifici, di poter ambire al grande traguardo. Insieme abbiamo scritto una grande pagina nella storia della Paganese. Porterò con me sempre vivo il ricordo di questa fantastica avventura in una città viva ed appassionata di calcio".
Il Direttore D'Eboli ha voluto esprimere il suo ringraziamento personale e a nome della società al tecnico: "Ringraziamo Palumbo per la serietà e la competenza calcistica dimostrata quest'anno. La vittoria del campionato testimonia che avevamo scelto giusto quando lo avevamo chiamato alla guida tecnica della squadra lo scorso anno. Adesso si volta pagina ma, seppure le nostre strade professionali si dividono, manterremo sempre un grande spirito di amicizia e di riconoscenza nei confronti di Palumbo". Ufficio Stampa
Il tecnico di Venosa ha inteso chiudere il suo rapporto con la Paganese con la vittoria del campionato.
"Voglio ringraziare il Presidente, la Società, il Direttore D'Eboli per la possibilità che mi è stata concessa quest'anno- ha dichiarato Palumbo. Vado via - ha aggiunto - dopo aver trasformato un programma che doveva essere "normale" in un programma vincente con la conquista della serie C1. Il merito va ad un gruppo di calciatori splendido che ha dimostrato, facendo grossi sacrifici, di poter ambire al grande traguardo. Insieme abbiamo scritto una grande pagina nella storia della Paganese. Porterò con me sempre vivo il ricordo di questa fantastica avventura in una città viva ed appassionata di calcio".
Il Direttore D'Eboli ha voluto esprimere il suo ringraziamento personale e a nome della società al tecnico: "Ringraziamo Palumbo per la serietà e la competenza calcistica dimostrata quest'anno. La vittoria del campionato testimonia che avevamo scelto giusto quando lo avevamo chiamato alla guida tecnica della squadra lo scorso anno. Adesso si volta pagina ma, seppure le nostre strade professionali si dividono, manterremo sempre un grande spirito di amicizia e di riconoscenza nei confronti di Palumbo". Ufficio Stampa
Il Pescata ripiana le perdite, prevista l'iscrizione per il 27 Giugno (resport.it)
Il Pescara Calcio ha annunciato di aver ripianato i debiti gestionali e di essere pronto all’iscrizione alla C1.
Sul fronte mercato la parole d’ordine e’ “vendere” visti i vari calciatori molto ambiti da tante compagini ( vedi Bau’, Carrozza e Croce).
In settimana si attende sviluppi.
Domenico Ferraro
COMUNICATO STAMPA, ripianate perdite infrannuali
In data odierna, 18/06/2007, l’Assemblea Straordinaria della Pescara Calcio S.p.A., ha dato atto dell’avvenuto ripianamento delle perdite infrannuali e della regolare esistenza del capitale sociale.
Pescara Calcio S.p.A.
- Ufficio Stampa -
Sul fronte mercato la parole d’ordine e’ “vendere” visti i vari calciatori molto ambiti da tante compagini ( vedi Bau’, Carrozza e Croce).
In settimana si attende sviluppi.
Domenico Ferraro
COMUNICATO STAMPA, ripianate perdite infrannuali
In data odierna, 18/06/2007, l’Assemblea Straordinaria della Pescara Calcio S.p.A., ha dato atto dell’avvenuto ripianamento delle perdite infrannuali e della regolare esistenza del capitale sociale.
Pescara Calcio S.p.A.
- Ufficio Stampa -
In casa delle altre: Salernitana e Juve Stabia a portieri invertiti (resport.it)
Un altro calciatore della Juve Stabia della passata stagione sta per raggiungere un accordo con una nuova squadra. Stavolta tocca al portiere Max Benassi, che entro la fine di questa settimana firmerà con la Salernitana. L’estremo difensore ha trovato l’accordo con la società granata, nonostante l’offerta economicamente più vantaggiosa del Sassuolo e quella più intrigante dell’Empoli che voleva Benassi come secondo di Balli in serie A.
Nel caso in cui, quindi, Salernitana e Juve Stabia dovessero ritrovarsi nello stesso girone, si potrebbe giocare anche a portieri invertiti rispetto alla gara di ritorno del campionato appena conclusosi, con Prisco tra i pali delle vespe e Benassi come avversario.
Insomma, è già derby, ma i granata hanno altri obiettivi.
Nel caso in cui, quindi, Salernitana e Juve Stabia dovessero ritrovarsi nello stesso girone, si potrebbe giocare anche a portieri invertiti rispetto alla gara di ritorno del campionato appena conclusosi, con Prisco tra i pali delle vespe e Benassi come avversario.
Insomma, è già derby, ma i granata hanno altri obiettivi.
La festa in piazza (il mattino)
Ieri sera festeggiamento ufficiale per i calciatori azzurrostellati che hanno riportato la C1 a Pagani dopo 25 anni. La squadra, la dirigenza e lo staff tecnico a bordo di un automezzo scoperto, partendo dal piazzale dello stadio «Marcello Torre» ha attraversato le vie principali della città e poi ha ricevuto il caloroso saluto dell'intero popolo paganese in Piazza Sant'Alfonso. Ad accogliere i propri beniamini c'era tutta la città con a capo il sindaco Alberico Gambino.
La Paganese cambia il tandem d'attacco (Il mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Ottenuta la promozione in C1 lo staff azzurrostellato dopo solo ventiquattro ore di riposo ha ripreso a lavorare in vista della Paganese del futuro. Il primo tassello da centrare è quello della guida tecnica. A Pino Palumbo stamani verrà offerta la riconferma anche per il prossimo anno. Il presidente insieme al direttore D'Eboli oggi proporranno il nuovo contratto che legherà per una stagione ancora il tecnico di Venosa alla Paganese. Cosimo D'Eboli intanto è alle prese con la risoluzione delle comproprietà. Il nigeriano Ibekwe di comune accordo con Nicola Dionisio, operatore di mercato della Cavese, resterà ancora per un altro anno a Pagani. Da discutere invece la situazione Gambi con la Reggina. Il ragazzo potrebbe essere riscattato dal club del presidente Foti per poi essere ceduto a qualche società di C2 che punta ad un campionato di vertice. Nelle prossime ore si saprà qualcosa in più visto che tra oggi e domani verranno definite le comproprietà. Serrapica, Di Napoli, Scarpa e Izzo sono richiesti da diversi club ma al momento la Paganese ha sotto contratto i quattro atleti per un altro anno. Per Tricarico è forte l'interessamento della Salernitana. Il direttore generale Fabiani, presente al «Torre» in occasione della finale contro la Reggiana vorrebbe portare alla corte di mister Agostinelli il mediano però D'Eboli è stato chiaro. Tricarico se si muoverà dovrà portare molti benefici alla Paganese. La Salernitana sembra disposta a far arrivare a Pagani Pisani, Cammarota e Magliocco. Per il momento nulla è ancora stato deciso anche perché bisogna valutare anche il parere dell'atleta. Salernitana che avrebbe chiesto informazioni anche per quel che concerne il centrocampista offensivo Scarpa ma al momento Scarpa è difficile che possa lasciare Pagani. Il calciatore di Torre Annunziata è in parola con D'Eboli e un suo eventuale addio potrebbe avvenire solo per richieste di club di serie B. Trattativa congelata questa con la Salernitana ma un timido approccio per l'atleta lo aveva fatto anche la Cavese, squadra con cui Scarpa ha già militato diversi anni fa. Da sciogliere il nodo portiere. Cilumbriello dovrebbe accettare la riconferma come dodicesimo mentre per Petrocco la situazione è in via di definizione. L'atleta che aveva fatto capire subito dopo la vittoria dei play off che molto probabilmente avrebbe lasciato la Paganese sembra si sia riavvicinato alla compagine azzurrostellata. Se Petrocco comunque dovesse optare per andare altrove pronte già diverse soluzioni. Tra queste figura anche il portiere della Salernitana Prisco. Riconferme in vista anche per Fumai, De Sanzo ed Esposito. Qualcosa verrà fatto a centrocampo ed in attacco. Vicedomini rientrerà dal prestito al Lecce mentre Guarro, Librizzi e Musacco potrebbero essere lasciati liberi di accasarsi altrove. Cambierà totalmente il reparto offensivo. Corallo e Fummo andranno a far gol in altri club. D'Eboli vuol portare a Pagani due attaccanti prolifici ed esperti del campionato di terza serie. Si fa sempre più fattibile la pista che porta al salernitano Magliocco e quella con il Napoli per Giglio. Non è da escludere anche un possibile ritorno di fiamma per Luiso ma l'obiettivo della società è quello di far vestire la casacca con la stella a Gianni Califano. Paganese purosangue, potrebbe decidere di giocare gli ultimi anni della sua gloriosa carriera con la casacca della sua città. Sempre dal Napoli potrebbero arrivare anche il difensore Lacrimini ed il centrocampista Vitale. Su Vitale però ci sono diverse squadra tra cui anche la Cavese che già lo scorso anno aveva richiesto a Pierpaolo Marino i servigi del talentuoso giovane calciatore.
Tricarico (Paganese): "Nessun contatto con la Salernitana" (resport.it)
Il centrocampista della Paganese, Tricarico, chiarisce la sua posizione in merito all’interessamento della Salernitana: “Finora non ho avuto alcun contatto con il club. Mi farebbe piacere giocare a Salerno, è una piazza importante, che dà grossi stimoli”. Tricarico, che si svincolerà il 30 giugno, non ha il procuratore e tratterà direttamente per il suo passaggio in granata.
martedì 19 giugno 2007
Paganese, fiducia a Palumbo anche in C1 (Il mattino)
RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Ottenuta la seconda promozione di fila in casa paganese si pensa già al futuro. Il direttore generale ed il presidente Trapani già ieri si sono visti in sede per iniziare a programmare la Paganese che prenderà parte al prossimo torneo di serie C1. In primis bisogna sciogliere il nodo tecnico. Palumbo come è giusto che sia è al momento la prima scelta come ci conferma D'Eboli. «Mi sembra giusto dare fiducia a Palumbo che ha dimostrato di essere un professionista serio e preparato. Oggi ci incontreremo con il tecnico per capire quali sono le sue intenzioni. Credo che non ci dovrebbero essere problemi per la riconferma». Bisognerà anche sistemare la situazione Ibekwe che è in comproprietà con la Cavese e quella di Gambi che è in comproprietà con la Reggina. «Francis è al 50% della Cavese e 50% della Paganese ma già siamo in accordo con la società metelliana per il rinnovo della comproprietà e quindi il calciatore resterà ancora a Pagani per Gambi invece dobbiamo capire quali sono le reali intenzioni della Reggina». Serrapica, Di Napoli, Scarpa ed Izzo invece sono legati alla società azzurrostellata da un altro anno di contratto. «Si è vero difficilmente lasceranno Pagani - conferma il direttore sportivo del club neo promosso - anche se dobbiamo mettere in preventivo eventuali richiesti che potrebbero pervenire da società di serie B. Ma sono certo che a parità di categoria nessuno dei quattro si muoverà da Pagani». Diversi calciatori dell’attuale rosa della Paganese sono in scadenza di contratto ma su di loro c'è già dall'inizio del torneo l'opzione per un altro anno di contratto. «In settimana inizieremo a convocare ogni singolo calciatore per vedere con chi è possibile continuare il rapporto anche per il prossimo anno. Prima però aspettiamo di conoscere le decisioni del mister per poi iniziare a definire le varie situazioni». D'Eboli conferma anche i contatti con il direttore generale granata Fabiani e quello partenopeo Marino. «Con Fabiani ci siamo già incontrati diverse volte. Ha chiesto informazioni su alcuni calciatori ed anche io ho fatto lo stesso. Stessa cosa con Pierpaolo Marino che potrebbe dirottare a Pagani qualche giovane di belle speranze. Il buon lavoro svolto con i giovani ci ha dato credito verso questi due club importanti e si potrebbe aprire un bel rapporto di collaborazione». D'Eboli ha le idee chiare. «Per affrontare un buon campionato di serie C1 abbiamo bisogno di alcuni innesti. Quattro o cinque giocatori che potrebbero farci compiere il salto di categoria». In città impazza già il totomercato. Dalla Salernitana potrebbero arrivare Pisani, Cammarota e Magliocco mentre dal Napoli i nomi più gettonati sono quelli del difensore Lacrimini, dell'attaccante Giglio e del talentuoso centrocampista Vitale. Qualche calciatore dell'attuale rosa verrà lasciato libero di accasarsi in club di C2 ma al momento sui nomi vige il massimo riserbo. Il presidente Trapani (nella foto a fianco) intanto si è dichiarato aperto ad eventuali collaborazioni di altri imprenditori per dare ancora maggior forza all'assetto societario. I programmi societari sono molto ambiziosi.
Da De Sanzo il leone alla promozione bis di Ibekwe

Petrocco 7.5 La sua esperienza è servita per tutto il campionato ma soprattutto nelle due finali. A Reggio ha parato l'impossibile ed anche al «Torre» è stato colui che ha mantenuto in gioco la squadra nei momenti difficili. Fumai 6.5 Acquistato nel mercato di riparazione ha dato il suo apporto alla squadra. È stato utile in termini di esperienza. Di Napoli 6.5 Peccato che si è dovuto arrendere proprio sul più bello ma a lui va il merito di aver contribuito notevolmente a questo traguardo. Serrapica 6.5 Ha lavorato sottacqua ma in alcune circostanze è stato bravo a prendere la squadra per mano. De Sanzo 7 Capitano, leone, gran combattente. Ha confermato che la maglietta della Paganese l'ha cucita addosso e per lui due promozioni storiche. Esposito 7 Ha preferito il calcio vero allo spettacolo lasciando due anni fa il reality «Campioni». Con De Sanzo è l'unico superstite della squadra che stravinse in D. Ibekwe 7.5 Dopo Venezia ha vinto anche a Pagani. Sta maturando e siamo convinti che può far bene anche in C1. Vicedomini 6.5 campionato positivo per lui che a Pagani si è fatto le ossa per calcare palcoscenici più prestigiosi. Corallo 6.5 Diversi gol pesanti. Ha alternato prestazioni importanti ad alcune meno positive. Tricarico 7 partito titolare per alcuni mesi si è dovuto accomodare in panchina poi Palumbo si è accorto del valore del mediano e da quando è ritornato in campo non è più uscito. Scarpa 7.5 per lui solo metà campionato perché la squalifica lo ha privato di prendere parte alla prima parte del torneo. A lui il merito di essersi subito integrato nel gruppo ed aver lavorato sempre seriamente. Fummo 6.5 È stato colui che nella prima parte del campionato ha regalato gol ed emozioni poi un periodo di appannamento per alcuni problemi fisici ma una volta passati è ritornato a lottare con i compagni. Izzo 7.5 Quando non c'è in campo si sente e anche nella finale si è dimostrato calciatore di indiscusse qualità. Quando va via sulla fascia è difficile fermarlo.. Guarro 6.5 era partito titolare poi è sparito per un lungo periodo ma nella fase finale è stato molto utile. Gambi 6.5 Non avrà l'esperienza di Di Napoli ma il ragazzino ci sa fare e non teme gli avversari. Crescendo può solo migliorare. Palumbo 7.5 Non era facile raccogliere l'eredità di Giacomarro ma lui da professionista serio ha dimostrato che nel calcio il lavoro paga. A questi vanno aggiunti Cilumbriello, Risi, Caponigro, Librizzi, Musacco e Rega che hanno dato il loro contributo quando Palumbo li ha utilizzati. RA. CON.
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