Alessandro Corallo è del Gubbio. L’attaccante di origine leccese (è nato a San Cesario nel salentino il 2 ottobre 1978) ha raggiunto ieri l’accordo con i rossoblù dopo l’incontro decisivo a Milano con il diesse Arcipreti e il dirigente Pannacci. Corallo, per la verità, già da alcuni giorni aveva detto sì al Gubbio, ma nelle ultime ore la trattativa si era resa più difficile perchè la Paganese (la squadra con la quale ha giocato l’ultima stagione) in un primo momento sembrava orientata su altri giocatori, mentre nelle ultime ore avrebbe avuto un ripensamento cercando di convincere il giocatore a restare. Fatto sta che alla fine il giocatore ha scelto Gubbio. Corallo ha iniziato a giocare nella stagione 96-98, dalle sue parti, a Maglie (Serie D) dove ha realizzato 12 reti in 33 gare. L’anno successivo il salto tra i prof a Nocera Inferiore in C1. Poi l’esperienza di Ancona nel 99-00 (serie C1)con la vittoria del campionato e l’anno successivo la conferma con i dorici in serie B. Nel 2001-2002 è a Taranto (serie C1), nel 2002-2003 a Lecce (serie B), ma a gennaio il ritorno a Taranto (serie C1), mentre nel 2003-2004 passa al Crotone (serie C1). Poi c’è la Spal nel 2004-2005 Spal (serie C1), nel 2005-2006 il Varese (serie D)e nel 2006-2007 la Paganese (C2)dove vince il campionato e realizza 9 gol in 27 partite. Vanta 17 presenze in serie B (6 con il Lecce e 11 con l'Ancona con cui segna anche una rete) e 56 presenze in C1 con 6 reti. Ora a completare l’attacco resta un attaccante, considerando che il reparto può già contare su Alex Gibbs, 23 anni, ex Pro Patria con un passato importante nelle giovanili del Parma dove ha effettuato un paio di apparizioni anche con la prima squadra in Coppa Uefa. Gibbs è stato fortemente voluto da mister Marino che lo conosce bene perchè Gibbs ha giocato insieme a David, figlio del tecnico rossoblù. E con Gibbs il reparto offensivo dispone anche di Luca Bellucci (20 anni) di ritorno dalla Pergolese. Quindi manca una sola punta: Beppe Giglio? La trattativa è abbastanza complicata perchè il giocatore ha “sparato” cifre grosse potendo vantare un triennale corposo con il Napoli. Quindi, è facile che il Gubbio si possa indirizzare su altri giocatori. A centrocampo, invece, con Tatomir e Sandreani manca ancora un centrale (Di Loreto della Spal?) considerato che Marino vorrebbe giocare con il 3-5-2. Sulle fasce ci sarebbero Farina a sinistra e Zacchei a destra (il giocatore è sotto contratto con la Sansovino ma il Gubbio conta di riuscire a mettere a punto l’operazione). quindi un centrale sempre che il mister leccese non decida di impiegare il figlio Daniele in quel ruolo. A disposizione ci sarebbero poi il laterale sinistro Sereni, il giocatore di fascia destra armeno Ara e il trequartista aretino Calderini con il possibile arrivo di un altro giovane: Daniele Greco, 19 anni della Lazio. In difesa, invece, è sempre aperta la questione Giacometti. Nelle ultime ore, dopo l’addio di Tafani, c’è stato un riavvicinamento tra il giocatore e il Gubbio, ma l’ultima parola sulla vicenda verrà messa soltanto dopo l’incontro decisivo tra il difensore e il diesse Arcipreti atteso a breve. Se non dovesse essere trovato l’accordo economico, si vocifera di un’alternativa in mano ai dirigenti eugubini: si parla di Alessio Mariotti, 23 anni, difensore centrale della Massese (C1) nativo di Pescia. Il reparto è completato da Fiumana, Ercoli e Orlando con i portieri Groppioni e Scarabattola.
Luca Mercadini Notizia n°8495 del:06-07-2007 alle ore: 8:44
venerdì 6 luglio 2007
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